La manifestazione
Con il professor Spadafora alla scoperta del simbolismo
Pieno di riferimenti storici e filosofici, il volume ricorda anche il conferimento del brevetto di maestro massone alla pisana Luigia Candia per mano del Gran Maestro Giuseppe Garibaldi
PISA. Dopo aver scritto altri tre libri su massoneria e dintorni, il professor Ippolito Spadafora - ormai considerato un esperto del tema a livello nazionale - torna in libreria con un’altra opera: “Il mondo dei simboli”. Edito da Ets, il volume - con la prefazione del giornalista Stefano Bisi e la premessa del professor Luigi Pruneti, il primo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, il secondo già Gran Maestro e Sovrano Gran Commendatore della Gran Loggia - tratta il tema dei simboli in maniera ampia e approfondita, dalla simbologia religiosa a quella scientifica, dalle donne e il simbolismo della Libera Muratoria alla simbolica della morte. In questo, come nei precedenti volumi, scopo evidente dell’autore è dare una definizione di simbolo ed esoterismo, parole di cui spesso non si ha un concetto chiaro e che vengono utilizzate - soprattutto la seconda - per riferirsi a fenomeni che con la massoneria e il percorso iniziatico non hanno nulla a che fare.
Nel libro, tra i tanti, c’è un riferimento storico che riguarda la città della Torre: il conferimento del brevetto di maestro massone a una pisana, Luigia Candia. Accadde nel 1867 e a nominarla fu un massone eccellente: Giuseppe Garibaldi, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Candia era sposata con un massone insignito del 33° grado: Paolo de Michelis, predicatore della Chiesa Cristiana Libera, che partecipò attivamente alla vita politica e scolastica della nostra città.
Il volume del professor Spadafora sarà presentato a Palazzo Reale a Pisa il 13 marzo alle 17.30. Oltre a Bisi e Pruneti, ne discuteranno con l’autore il professor Gian Mario Cazzaniga, insigne studioso della massoneria, e Silvia Messeri, Worthy Matron del Capitolo Fiorenza, membro della Commissione Pubbliche Relazioni del Gran Capitolo d'Italia Ordine della Stella d'Oriente. Ci sarà anche Agostino Agostini, proprietario della Villa di Corliano, edificio storico a cui Spadafora dedica alcune pagine in tema di archeoastronomia.
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