Il Tirreno

Pisa

Un cuperliano e un renziano Ferrante e Forte assessori

di Giovanni Parlato
Un cuperliano e un renziano Ferrante e Forte assessori

Il sindaco ha riassegnato le deleghe dopo le dimissioni prima di Danti e poi di Gay «La scelta effettuata è una risposta adeguata per dare alla città quello che serve»

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PISA. Un cuperliano e un renziano. Il sindaco Marco Filippeschi ha fatto le sue scelte e ricomposto la giunta da dove sono usciti gli assessori Dario Danti e David Gay che ieri ha ufficializzato le dimissioni. Entrano Andrea Ferrante e Giuseppe Forte.

Andrea Ferrante, cuperliano, segretario comunale del Pd e consigliere comunale sostituirà Dario Danti, ma il suo compito non si fermerà ad amministrare la cultura in città. Il sindaco gli ha affidato l’importante delega al commercio e allo sportello unico delle attività produttive.

Giuseppe Forte, in passato capogruppo del Pd in consiglio comunale, è membro dell’assemblea regionale del Pd e molto vicino al segretario regionale Dario Parrini, renziano. Forte sarà assessore alla mobilità urbana (eredita da Gay), ma anche assessore alla navigabilità dell’Arno e dei canali. E dovrà coordinare le politiche per l’innovazione tecnologica nel settore della produzione e dei servizi.

Il sindaco, a sua volta, si è preso la delega sulla sicurezza urbana e la polizia municipale. In pratica, l’assessorato che prima era di David Gay è stato spezzettato e diviso fra Filippeschi, Ferrante e Forte.

È stato il sindaco in prima persona, ieri alle 18, a comunicare l’assetto della nuova giunta con a fianco il dimissionario David Gay. «La scelta effettuata - ha spiegato il primo cittadino - è una risposta adeguata per dare alla città quello che serve. Pisa deve continuare a cambiare e a crescere e terremo fede agli obiettivi del mandato di programma che è l’impegno preso con gli elettori. La scelta di Sel - ha voluto ribadire Filippeschi - è stata un danno a Pisa, non motivata per i problemi della città e, quindi, contraddittoria».

Il sindaco ha definito i due nuovi assessori «di notevole esperienza seppur giovani. L’impegno di Ferrante e Forte è un segnale molto chiaro d’investimento per la città. Si tratta di due esperienze e competenze giovani e di primo’ordine. Proprio quello che avevo chiesto l’indomani della scelta imprevista di Sel».

Infine, Marco Filippeschi ha ringraziato David Gay per il lavoro svolto (è stato assessore per sette anni, lo era anche nella giunta precedente) in temi molto delicati. E a sua volta David Gay ha ringraziato il sindaco per la fiducia concessa e Massimo Bortoluzzi, comandante della polizia municipale, di cui «ho apprezzato le sue doti di grande uomo delle istituzioni». Ha salutato i dipendenti del Comune «con cui ho avuto un buon rapporto» e i colleghi assessori «con cui ho avuto rapporti di stima reciproca».

Sia Ferrante che Forte sono due pisani che hanno lasciato la loro terra d’origine per iscriversi all’università di Pisa dove si sono laureati e dove poi sono rimasti.

Andrea Ferrante, 43 anni, proviene da Ascoli Piceno e si è laureato in Ingegneria Informatica. La sua formazione professionale è passata attraverso master, corsi e docenze. Adesso è responsabile del settore commerciale di Acque Spa.

Giuseppe Forte, 41 anni, dopo avere studiato al liceo scientifico di Acri (Cosenza) è giunto a Pisa dove si è iscritto all’università laureandosi in Ingegneria meccanica (ha anche studiato per dieci anni pianoforte). Ora, lavora al Cisia, Centro interuniversitario per l’accesso alle scuole di Ingegneria e architettura dove è direttore tecnico operativo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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