Il dolore
Identificata la vittima del treno
È un marocchino di 25 anni conosciuto nell’ambiente dello spaccio
PISA.
È un venticinquenne marocchino, clandestino, conosciuto nell’ambiente dello spaccio tra Pisa e la Versilia, con diversi arresti nel suo curriculum penale, la persona travolta e uccisa sul colpo da un treno all’altezza di Madonna dell'Acqua.
È un tratto della linea ferroviaria che già in passato è stato teatro di incidenti analoghi, uno lo scorso novembre.
Si tratta di Bouchaib Jarmouni, senza fissa dimora, abituale frequentatore della stazione e già visto nella zona in cui ha perso la vita, un’area ritenuta un luogo naturale di incontro tra pusher e consumatori di sostanze stupefacenti.
I rilievi sono stati eseguiti dalla polizia ferroviaria e il corpo del marocchino trasferito all’istituto di medicina legale.
L’incidente mortale è avvenuto poco prima delle 22.
Di solito la droga viene nascosta sotto terra lungo la ferrovia e si possono verificare incidenti nelle fasi di recupero dello stupefacente come accaduto anche in passato.
Il giovane falciato dal treno nell’ottobre scorso era stato arrestato a Massarosa per resistenza e violenza a pubblico ufficiale nel contesto di un incidente stradale in cui era rimasta coinvolta un'auto di grossa cilindrata.
All'arrivo dei carabinieri il 25enne aveva tentato di sottrarsi al controllo, aggredendo uno di loro e perfino mordendolo ad un braccio.
L'intervento dei colleghi avevano permesso di arrestarlo.
Un altro episodio di cui Jarmouni si rese protagonista avvenne nel dicembre 2013 quando venne bloccato dalla polizia in pineta a Vecchiano con 55 grammi di cocaina in sette involucri termosaldati pronti per lo smercio.
Per investigatori il giovane aveva fatto il pieno di droga per rifornire la piazza pisana e versiliese prima della fine dell'anno.
Prima del marocchino, a novembre, era morto in un modo simile, Luca Simonini, 48 anni, di Lucca. Travolto a Migliarino mentre attraversava i binari per raggiungere la boscaglia popolata da pusher. (p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
