Sicurezza
Rsu, al voto negli enti pubblici
Oltre diecimila lavoratori chiamati a eleggere le rappresentanze unitarie
PISA. Oltre 10.000 lavoratori dei comparti pubblici di tutta la provincia di Pisa (Comuni, Provincia, sanità ed enti pubblici non economici, oltre a diverse altre migliaia di lavoratori della conoscenza) sono chiamati il 3, 4 e 5 marzo a votare per eleggere le rappresentanze sindacali unitarie.
«Rinnovamento, ma anche continuità, competenze e capacità» sono le prerogative delle liste che la Funzione pubblica Cgil ha presentato nel 95% dei 74 collegi elettorali (di cui quattro di carattere regionale).
Oltre 300, con una forte presenza femminile, i candidati schierati dalla Cgil per il sesto rinnovo della Rsu dalla sua istituzione negli anni '90. «Le elezioni – commenta il segretario generale della Fp-Cgil di Pisa Michele Orsi – si inseriscono in un contesto molto difficile per il Paese, nel quale si è intervenuti pesantemente anche sui dipendenti pubblici. Il blocco dei contratti dal 2010 e della contrattazione decentrata hanno causato la perdita del 15% del potere d'acquisto e reso disagevole il ruolo della Rsu, che ha invece funzioni fondamentali».
Rinnovo del contratto nazionale, contrattazione decentrata, riorganizzazione della macchina pubblica e stabilizzazione dei precari sono le principali rivendicazioni che la Fp-Cgil porterà avanti in tutti i comparti del pubblico impiego ed in particolare nelle aziende sanitarie, dove si concentra circa il 50% degli aventi diritto di voto.
All'Aoup, la più grande azienda della provincia di Pisa (con circa novemila persone impiegate direttamente o indirettamente), e all'Usl 5, la Fp-Cgil sarà presente con due liste «composte da persone molto motivate e in buona parte rinnovate - commenta Leonardo Fagiolini della segreteria della Fp -, ma la competizione non sarà facile, soprattutto all'Aoup dove si prevede la presentazione di almeno otto liste».
Nuove assunzioni per far fronte alla carenza di personale, stabilizzazione e rinnovi contrattuali per i precari sono i principali obiettivi della Cgil nell'ambito sanitario «oltre – continua Fagiolini – a raggiungere un accordo sui tempi di vestizione e consegne per il quale abbiamo già ottenuto un incontro in Regione». «I nostri delegati e candidati sono capaci di assicurare competenza, rigore e tenuta dei tavoli contrattuali – conclude Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil di Pisa :–. Rivendichiamo e vogliamo portare avanti un'idea di amministrazione pubblica che sappia coniugare la qualità del lavoro dei dipendenti con un'offerta di servizi adeguata».
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