Il Tirreno

Pisa

Pisa, rimpasto in giunta

Ferrante e Forte assessori al posto di Danti e Gay

Giovanni Parlato
Il sindaco Filippeschi durante un consiglio comunale
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Il sindaco Filippeschi durante un consiglio comunale

Ridisegnata la nuova squadra di Palazzo Gambacorti, ecco come sono state distribuite le deleghe. Il sindaco: "E' una risposta adeguata a dare alla città quello che serve"

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PISA. Giuseppe Forte e Andrea Ferrante entrano in giunta, occupando i posti resi vacanti da Dario Danti e  David Gay, quest'ultimo in procinto di assumere un incarico dirigenziale al Comune di San Giuliano. Attualmente l’assessore Gay è un dipendente della Provincia di Pisa, ente che dopo la riforma si sta dissolvendo. Il personale può essere ricollocato in altri enti. Ora gli occhi della città sono concentrati sulla tenuta della maggioranza, visto il fragile equilibrio su cui si sostiene: il numero minimo è 17 quando, oggi, il sindaco per governare può contare solo su 18 consiglieri oltre al suo voto.

Il sindaco Marco Filippeschi si troverà a varare una seconda giunta tenendo presente l’importanza di affidare delicati incarichi ai nuovi assessori che da una parte siano amministratori capaci e dall’altra siano graditi politicamente. Il Pd pisano sa benissimo quanto questa fase sia delicata. La crisi di giunta (oltre che dal segretario provinciale Francesco Nocchi e da Andrea Ferrante in qualità di segretario comunale del Pd) è seguita anche da Carmine Zappacosta in qualità di membro della segreteria regionale, ma anche perché, essendo pisano, conosce bene la realtà locale.

Il commenro del sindaco. "E’ una riposta adeguata a dare alla città quello che serve. Risposte ai problemi, innovazione e stabilità dell’amministrazione. La scelta di Sel è stata un danno e è apparsa evidentemente non motivata per i problemi di Pisa e dunque contraddittoria. Pisa deve continuare a cambiare e a crescere. I cittadini chiedono questo alla politica. Abbiamo di fronte un percorso ricco di progetti e iniziative”.

Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che ha presentato la scelta dei due nuovi assessori della sua giunta, Andrea Ferrante e Giuseppe Forte, il primo sostituisce l’assessore di Sel Dario Danti che si è dimesso e il secondo David Gay, assessore alla mobilità e alle attività produttive che lascia l’incarico d’accordo con il sindaco per motivi legati alla sua professione.

“La coalizione che governa la città si esprimerà con chiarezza, di fronte al consiglio comunale, sulla riconferma degli obiettivi del programma di mandato scelto dagli elettori. Il bilancio è stato approvato recentemente e abbiamo già fatto tanto lavoro d’impostazione – aggiunge Filippeschi – ma è doveroso prendere un impegno nuovo a fronte dell’uscita di Sel e di un consigliere dalla maggioranza. Saremo aperti al confronto e inclusivi verso chi ha a cuore il futuro della città e s’impegni a ricercare e dare soluzioni concrete ai problemi. Certo, sulla vicenda pisana c’è stato un influsso e un’attenzione regionale. Quelli della maggioranza hanno aiutato ad affrontare questo passaggio”.

“Intanto l’impegno di Andrea Ferrante e di Giuseppe Forte è un segnale molto chiaro d’investimento per la città. Si tratta di due esperienze e competenze giovani e di prim’ordine. Quello che avevo chiesto all’indomani del gesto imprevisto di Sel. Ringrazio David Gay per quanto ha dato alla città, con generosità e capacità straordinarie – aggiunge Filippeschi – Sono sicuro che quanto ha fatto trova un larghissimo riconoscimento. Ma devo rispettare anche le esigenze di vita, professionali di un collaboratore e un carissimo amico”.

 

Ecco la distribuzione delle deleghe. Da notare che le deleghe che aveva Gay sono state divise: al sindaco la sicurezza urbana, a Ferrante il commercio (con tutto quello che comporta, a partire dal caso Bancarelle), a Forte la mobilità.

Sindaco - Coordinamento delle politiche per la sicurezza urbana e Polizia Municipale.

Andrea Ferrante - Cultura. Iniziative e istituzioni culturali. Beni culturali e sistema museale. Coordinamento delle politiche giovanili e rapporti con l’associazionismo culturale. Diritto allo studio universitario e presenza nella CUT. Commercio e Sportello Unico delle Attività Produttive. Partecipazione e decentramento.

Giuseppe Forte - Mobilità urbana e navigabilità dell’Arno e dei canali. Logistica. Coordinamento delle politiche per l’innovazione tecnologica dell’apparato produttivo e dei servizi e politiche integrate con le università, gli istituti di ricerca e le agenzie per l’innovazione. Sviluppo rurale. Lavoro e sicurezza del lavoro.

Paolo Ghezzi - Vicesindaco. Affari generali. Gemellaggi e cooperazione internazionale. Protezione civile. Parchi e verde pubblico.  Turismo. Coordinamento delle iniziative per il Litorale pisano e della “Rappresentanza Comunale per il Litorale” presso la sede del Ctp n. 1.

Sandra Capuzzi - Politiche sociali. Cooperazione con la rete dei servizi sanitari territoriali. Società della salute e rapporti con il “terzo settore”. Politiche per l’immigrazione e rapporti con le comunità dei migranti.

Marilù Chiofalo - Politiche socioeducative e scolastiche. Promozione delle tecnologie digitali per la formazione. Educazione alle scienze e iniziative per la divulgazione scientifica. Pari opportunità. Città dei valori, della memoria. Cultura della legalità, attuazione della “Carta di Pisa” e iniziative contro le mafie e la corruzione della politica e delle amministrazioni pubbliche.

Federico Eligi - Personale. Organizzazione delle risorse umane. Semplificazione amministrativa.   Servizi e sistemi statistici, reti comunali. Politiche di e-government e d’impiego delle tecnologie digitali. Manifestazioni storiche.

Salvatore Sanzo - Sport e impiantistica sportiva. Coordinamento del progetto “Pisa che cammina”. Politiche per l’ambiente, vigilanza e cura ambientale urbana partecipata. Protezione e benessere degli animali. Politiche per le energie rinnovabili e attuazione del Paes (Piano di azione per l’energia sostenibile).

Andrea Serfogli - Bilancio e tributi. Coordinamento dei progetti per il concorso ai finanziamenti dell’Unione Europea. Patrimonio. Lavori pubblici e cura della qualità urbana. Monitoraggio dell’attuazione del Programma di mandato. Rapporti con il Consiglio Comunale.

Ylenia Zambito - Urbanistica. Recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente. Edilizia privata. Edilizia residenziale pubblica e politiche abitative. Cooperazione con il Parco Naturale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.

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