Il Tirreno

Pisa

Licenziato per le bugie sulla laurea

Danilo Renzullo
Licenziato per le bugie sulla laurea

Mentì sul titolo di studio in modo da vincere il concorso per il posto fisso

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PISA. Si fa sempre più nebulosa la figura di Marco Borbotti, incaricato della gestione delle risorse in entrata dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa, licenziato lo scorso 10 gennaio e indagato per l’ammanco milionario.

Persona irreprensibile sul lavoro, secondo la descrizione di alcuni colleghi, non ha mai fatto trasparire irregolarità e quelle dichiarazioni mendaci che oggi pesano come un macigno sulla sua immagine e su quella dell'Istituto. Per la Procura è il maggiore indiziato del buco che ha provocato un terremoto nelle casse dell'Ifc. Per il Cnr un ormai ex dipendente. Classe 1967, Borbotti, divorziato e senza figli, residente in via Panoramica a Molina di Quosa, entra per la prima volta all'Ifc 15 anni fa. Dal 2000 assume il ruolo di coordinazione amministrativa e gestione di grandi progettualità, anche europee, nell'ambito del gruppo di epidemiologia ambientale polmonare. Dal 2010 entra nello “staff” dell'ufficio entrate. Dopo anni di precariato riesce ad ottenere un'assunzione a tempo indeterminato con un concorso pubblico per titoli ed esami bandito nel 2011. Lo vince con il punteggio di 76,08/90 e viene assegnato all'Ifc con la qualifica di tecnologo, passando dal settimo livello precario al terzo livello stabilizzato. Oltre un mese fa scatta il licenziamento. Borbotti avrebbe vantato una laurea in economia e commercio (risultata fondamentale per ottenere l'assunzione tramite concorso) mai conseguita. Il trauma del licenziamento segue quello subito circa due mesi prima con la scomparsa del padre e il ricovero in ospedale della madre.

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