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occupazione

Gb, i lavoratori in esubero salvati da una cooperativa

di Danilo Renzullo
Una manifestazione dei dipendenti della Gb
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Una manifestazione dei dipendenti della Gb

La società del settore noleggi ha accettato di riaprire le procedure di mobilità. I sette dipendenti a rischio trasferimento passeranno alla Ape Service

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PISA. Dopo mesi di trattative, tensioni e scioperi, si conclude positivamente la vertenza della Gb srl. Ieri mattina, l’azienda con sede legale a Mestre (attiva nel settore delle autorimesse e noleggio autoveicoli presso l’aeroporto di Pisa), durante un incontro in prefettura presieduto dal viceprefetto vicario Valerio Massimo Romeo, ha raggiunto un accordo con i lavoratori e le sigle sindacali (Filt-Cgil e Cobas) per la riapertura delle procedure di mobilità: atto che consentirà a sette lavoratori dichiarati in esubero di passare all’Ape Service, la cooperativa pisana aggiudicataria dell’appalto con Europcar Italia srl, società di autonoleggio che rappresentava circa il 50% del fatturato totale della Gb srl.

Il mancato rinnovo del contratto tra la società di Mestre e la Europcar aveva spinto la Gb a presentare lo scorso 1 dicembre un piano di mobilità collettiva per 15 dei 18 operai impiegati a Pisa (per un altro si era prospettato il trasferimento, mentre altri due, provenienti dalla Avis Budget, dovevano rientrare nella vecchia società) e la chiusura del sito attivo presso il Galilei.

L’accordo raggiunto ieri a Palazzo Medici, oltre a consentire il passaggio dei sette dipendenti all’Ape Service, con la quale i sindacati avevano raggiunto un accordo lo scorso 27 gennaio per riassorbire i lavoratori attraverso le liste di mobilità (così come previsto anche da un precedente accordo firmato in prefettura lo scorso dicembre), evita ulteriori disagi per gli operai dichiarati in esubero.

Visto il prolungarsi della vertenza, lo scorso gennaio la Gb aveva ritirato la mobilità (facendo venire meno l’accordo precedentemente raggiunto in prefettura) e prospettato il trasferimento dei sette lavoratori nelle sedi operative di Roma, Milano e Venezia come unica soluzione possibile.

Ieri l’epilogo positivo della vertenza che permetterà, attraverso la riapertura delle procedure di mobilità, il trasferimento dei sette lavoratori (cinque part-time e due full-time, per un totale di 184 ore lavorative settimanali) alla cooperativa pisana con l’armonizzazione contrattuale. La Gb srl conferma inoltre la presenza su Pisa. I responsabili della società di Mestre assicurano che i restanti lavoratori e le attività rimarranno invariate.

«La positiva risoluzione della vertenza - commentano i lavoratori - è il frutto della lotta che abbiamo messo in campo mesi fa, coinvolgendo anche le istituzioni cittadine. L'obiettivo era non perdere nemmeno un’ora di lavoro né un euro in busta paga, ed è stato raggiunto».

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