Il Tirreno

Pisa

Tunisini scomparsi nel fiume, appello per le ricerche

i due tunisini dispersi. A sinistra Bechir Jawher, a destra Hedi Chemkhi
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i due tunisini dispersi. A sinistra Bechir Jawher, a destra Hedi Chemkhi

L'avvocato scrive al Consolato di Tunisia per intensificare gli sforzi per ritrovare i due giovani: si teme per la loro vita

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PISA. Risultano dispersi i due tunisini, Hedi Chemkhi e Bechir Jawhe, sfuggiti al controllo di una pattuglia di carabinieri martedì scorso (17 febbraio) intorno alle 17 e 30 nella zona di Filettole. I due, infatti, sarebbero fuggiti gettandosi nel fiume Serchio dove sono stati visti per l'ultima volta dai carabinieri.

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In una lettera inviata dall'avvocato Gabriele Dell'Unto (legale dei due dispersi), viene richiesto al consolato tunisino in Italia, affinché le ricerche vengano intensificate non solo per cercare di trovarli ancora in vita, ma anche per poter riconsegnare i corpi alle famiglia nel caso di evento infausto.

Secondo quanto fino a ora ricostruito, i dispersi viaggiavano in auto insieme a un tossicodipendente di nazionalità italiana. Quando la pattuglia si è avvicinata per i controlli, i due si sono catapultati fuori dirigendosi verso l'argine del fiume.

 

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