Lutto
È morto Staffa, l’esperto al fianco dei consumatori
PISA. Intelligente, di un'intelligenza dinamica e attiva, di quelle che portano alcune persone ad essere sempre un passo avanti: Pino Staffa - stroncato da una malattia a 55 anni - era una di quelle...
PISA. Intelligente, di un'intelligenza dinamica e attiva, di quelle che portano alcune persone ad essere sempre un passo avanti: Pino Staffa - stroncato da una malattia a 55 anni - era una di quelle persone che non si fermano e non danno niente per scontato. La sua vita professionale e sociale testimonia una capacità di partecipare, di innovare, di migliorare. Come consulente finanziario è stato un grande professionista, bravo nel leggere con esattezza non solo la fotografia di ciascun momento ma anche nel prevedere le evoluzioni: in un mondo, quello finanziario, in cui è facilissimo impantanarsi, Pino era capace di muoversi sempre in anticipo indicando ai clienti e agli amici come e quando impegnarsi e come e quando disimpegnarsi in tempo.
La sua fama però è legata soprattutto alla straordinaria capacità di agire e comunciare nel campo della tutela dei consumatori. Prima nelle Acli, poi insieme alla moglie Linda Grilli nell'associazione BabyConsumers, di cui era presidente. Con lo stesso dinamismo e lo stesso carattere forte, era incisivo nelle attività di consulenza e di aiuto a risparmiatori e consumatori/utenti.
Sono numerosi i suoi interventi e le sue interviste al “Tirreno” per spiegare ai lettori come difendersi da disservizi e vessazioni della burocrazia e da troppo tutelate grandi aziende come banche e gestori di servizi. Per anni, quando i lettori ci ponevano quesiti su come comportarsi a tutela dei loro diritti calpestati, li indirizzavamo con tranquillità a Pino Staffa, e non ricordiamo di un lettore che sia uno che poi si sia lamentato.
Le attività di sportello e gli argomenti trattati sulle nostre colonne sono poi gli stessi che lo portarono a scrivere, due anni fa, il fortunato manuale “1001 consigli per risparmiare”, edito dalla Hoepli e presto esaurito in tutta Italia, ma la malattia gli ha impedito di portare a termine un lavoro che considerava ancora più importante: stava raccogliendo e riordinando il materiale per un manuale “definitivo” che tutelasse i clienti delle banche affinché non cadessero più nelle trappole legate ai conti correnti, ai libretti di risparmio, all'acquisto di prodotti finanziari.
BabyConsumers gli aveva dato anche la possibilità di alcune iniziative clamorose, come lo sportello di consulenza per i politici non rieletti: una serie di incontri, con assistenza psicologica e pratica, per entrare nel mondo del lavoro, rivolti a quei personaggi pubblici che, dopo avere svolto il proprio ruolo senza ovviamente chiedere o avere in cambio l'assunzione in qualche ente, si ritrovassero dopo tanto tempo dedicato alla politica senza un incarico né un lavoro. Lo “sportello politici trombati”, come fu definito, sollevò un polverone nazionale: Pino fu invitato dalle emittenti tv pubbliche e private più prestigiose, ma non rivelò mai i nomi delle persone che avevano chiesto assistenza.
Eppure Pino Staffa non era solo questo. Era da alcuni anni presidente della Fratres Pisa, da tantissimo tempo dirigente arbitrale dell'Aia-Figc e anche uno dei soci fondatori di diverse associazioni (tra le altre l'Esperia e l'Ausonia).
Avete presente l'idea di uno che, se lo chiami, sai che ti risponderà e lo farà in modo esauriente? Ecco, Pino era così. E la sua scomparsa lascia un grande vuoto, non solo nella sua famiglia e nei suoi amici, ma anche in una città che lui ha contribuito a far crescere.
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