Sicurezza
Temono un controllo e fuggono alla vista dei carabinieri: ricercati due pusher
I parenti chiedono informazioni in caserma, ma i tunisini non si trovano
PISA. Due pusher tunisini, pregiudicati e senza fissa dimora, risultano irreperibili da martedì 17 e mercoledì 18 alcuni loro parenti sono andati a chiedere notizie ai carabinieri pur senza formalizzare una vera e propria denuncia di scomparsa. Gli investigatori sospettano che i due stranieri siano gli stessi sfuggiti ieri al controllo di una pattuglia nella zona di Ripafratta e forse finiti nel fiume Serchio durante una fuga a piedi.
I due fuggitivi viaggiavano a bordo di un'auto guidata da un tossicodipendente italiano ma appena hanno visto avvicinarsi la pattuglia, si sono catapultati in strada fuggendo in direzione dell'argine e inseguiti dai militari che dopo un po' li hanno persi di vista. Gli inquirenti non escludono che durante la fuga possano essere caduti nelle acque gelide del fiume e per tutta la notte hanno perlustrato la zona senza trovarli anche con l'ausilio di un mezzo dei vigili del fuoco.
Mercoledì 18 febbraio i parenti di due pregiudicati tunisini si sono presentati al comando provinciale dei carabinieri per chiedere notizie, non essendo riusciti a mettersi in contatto con loro da ieri. Per questo i militari ritengono che i due scomparsi possano essere le stesse persone sfuggite al controllo di Ripafratta. Le loro ricerche sono proseguite lungo l'alveo del fiume per tutta la giornata di oggi anche con l'ausilio di un elicottero dell'Arma ma non hanno dato esito.
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