Il dolore
Il Parco: i centri visita non chiuderanno
Quanto prima saranno rinnovate le convenzioni per i tre centri visita
La Presidenza dell’Ente Parco, alla luce delle preoccupazioni espresse nei giorni scorsi da Wwf Pisa, Legambiente Versilia e Lipu Massaciuccoli, ritiene opportuno precisa che è propria intenzione procedere quanto prima al rinnovo delle convenzioni relative ai tre centri visita (Villa Borbone a Viareggio, Riserva e centro visita del Chiarone a Massaciuccoli e Riserva di Cornacchiaia a Tombolo) che, negli anni passati, sono stati gestiti per conto del Parco stesso dalle associazioni ambientaliste.
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Il Parco terrà di conto nel rinnovo degli accordi pluriennali, ad iniziare dal 2015, dei problemi che la associazioni hanno dovuto affrontare nel corso dell’anno passato. Nel 2014, infatti, non è stato possibile rinnovare le convenzioni alla luce delle note pregresse difficoltà finanziarie nelle quali il Parco si è trovato suo malgrado e a causa delle quali all’Ente è stato sinora consentito di sostenere esclusivamente spese obbligatorie.
Il presidente dell’Ente Parco Fabrizio Manfredi ribadisce di voler favorire la collaborazione tra l'organo di gestione dell’area protetta e le associazioni ambientaliste "che costituisce - spiega - uno dei presupposti fondamentali affinché funzioni complessive di un parco come quello di Migliarino San Rossore Massaciuccoli possano essere svolte nella soddisfazione collettiva: negli ultimi anni i centri visita del Parco non solo si sono dimostrati sempre più importanti per la promozione e per l’educazione ambientale, ma sono ormai divenuti un elemento di attrattività turistica per il territorio al punto da rappresentare una cassa di risonanza persino per le aree circostanti".
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