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Pisa di misura sul Pro Piacenza: decide Sini

di Antonio Scuglia
Una fade di Pisa-Pro Piacenza
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Una fade di Pisa-Pro Piacenza

Partita non semplice per i nerazzurri, ma alla fine arrivano tre punti pesantissimi e la vetta della classifica si avvicina

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PISA. La gelida pioggerella che cade nella ripresa sull’Arena non spegne l’entusiasmo di un pubblico che, dopo i fischi dell’intervallo, saluta con gioia una vittoria pesantissima, benché arrivata senza brillare e senza convincere. Il Pisa ci mette più di un'ora a venire a capo di un Pro Piacenza che peraltro nelle ultime giornate si era dimostrato una delle squadre più in forma del girone e nelel ultime nove gare aveva perso solo una volta.
E' stato il difensore Simone Sini, undicesimo marcatore nerazzurro di questa stagione, a segnare il gol decisivo, con un colpo di testa sull'ennesimo calcio d'angolo del Pisa.
Formazione a sorpresa - nei nomi, non nel modulo 3-4-3 - per il Pisa con la rinuncia al boss della difesa Paci e ai due centrocampisti Caponi e Morrone; attacco da paura però, almeno sulla carta, con Arrighini, Arma e Floriano. 4-4-2 per i rossoneri emiliani (in maglia gialla e calzoncini bianchi) con coppia d'attacco Giovio-Alessandro e il temuto Matteassi esterno destro a centrocampo.


Festa in campo e sugli spalti, intanto, per i cento ragazzini della Pisa Academy e società affiliate per la prima "scuola del tifo", mentre gli ultrà organizzavano la colletta benefica per l'associazione Onlus Aria Sole Terra e Mare che deve costruire un "pontile galleggiante" che permetta il passaggio "in sicurezza" a persone disabili dalla terra ferma alle imbarcazioni messe a loro disposizione in Viale D'Annunzio.
La gara è iniziata con i nerazzurri gasatissimi per il risultato di Prato, dove un'ora e mezza prima i lanieri (con gli ex pisani Gazzoli e Fanucchi in prima fila) festeggiavano la vittoria con l'Ascoli, pesantissima per loro ma anche per il campionato.
E quindi il Pisa aveva la grande occasione per portarsi a meno quattro dai marchigiani (e dal Teramo che li ha raggiunti), per di più con una partita da recuperare, quella contro la Reggiana.
Primo tempo difficile: troppi giocatori a portare palla, poca manovra, solo a sprazzi si sfruttavano a dovere le due fasce (con Costa a sinistra più efficace di Pellegrini a destra), e scarsa intesa fra gli attaccanti. La migliore occasione dopo 4': parata in angolo di Alfonso su testa di Lisuzzo, servito da un calcio di punizione dalla trequarti destra di Iori; sul corner, batti e ribatti e deviazione finale fuori bersaglio di Arrighini dopo un tiro di Rozzio.


Ma il Pro Piacenza non stava a guardare, ripartiva con convinzione e già dopo 1’ Giovio arrivava alla conclusione da sinistra larga di poco, dopo un involontario assist dell'arbitro a Porcino. Al 43' ancora doppia occasione per gli ospiti: parata di Pelagotti su Giovio servito a sinistra da Matteassi, sulla prosecuzione Bacher colpiva l'esterno della rete dalla stessa posizione.


Nella ripresa il Pro Piacenza reggeva l'urto, ma dall'altra parte il Pisa non commetteva l'errore di forzare i tempi, premendo come poteva ed evitando di scoprirsi. Braglia non cambiava modulo ma poco prima del quarto d'ora inseriva Finocchio al posto di un opaco Floriano, e la mossa portava bene perché la vivacità del nuovo entrato metteva un po' di confusione nella difesa avversaria. Al 19' il Pisa chiedeva inutilmente un rigore per fallo di mani (ma era palesemente involontario) di Castellana su un tiro di Arrighini ma erano le avvisaglie del gol, che arrivava dopo due minuti: sul nono corner per il Pisa, Costa vedeva bene dalla sinistra Sini sul primo palo, l'irruzione del difensore centrale era vincente e Alfonso si doveva arrendere.
La partita in pratica finiva qui, a parte un po' di nervosismo nel finale: il Pro Piacenza passava a tre punte ma non aveva chi le rifornisse, e il Pisa ha portato in fondo il risultato meritando i tre punti.

PISA-PRO PIACENZA 1-0

PISA (3-4-3): Pelagotti; Lisuzzo, Rozzio, Sini; Pellegrini, Mandorlini, Iori (45+4' st Morrone), Costa; Arrighini (42' st Frediani), Arma, Floriano (14' st Finocchio). A disp: Moschin, Paci, Misuraca, Caponi, Frediani. All: Braglia.

PRO PIACENZA (4-4-2): Alfonso; Rieti, Bini, Silva, Castellana (33' st Caboni); Matteassi, Barba, Bacher (42' st Sane), Porcino;  Giovio (23' st Speziale), Alessandro. A disp: Iale, Mascolo, Sall, Mella. All: Franzini.

Arbitro: Strippoli di Bari (Bercigli-Li Volsi).

Marcatori: 21' st Sini.

Note: Serata fredda e piovigginosa, spettatori 5mila circa  (paganti + abbonati 4.773, incasso euro 38.785). Ammoniti: Costa (PI), Floriano (PI), Arma (PI), Mandorlini (PI). Recupero: 2' pt / 5' st.

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