Il dolore
La nuova piazza della Fornace
Taglio del nastro con il vicesindaco Ghezzi e Biondi del Ctp 3
PISA. «L’albero è il punto d’inizio dell’intervento di riqualificazione». Queste le parole del vicesindaco Paolo Ghezzi che ieri a Riglione ha inaugurato l’intervento di riqualificazione di piazza della Fornace.
Alla cerimonia pubblica del taglio del nastro erano presenti, oltre a un piccolo gruppo di cittadini, anche il presidente del consiglio comunale Ranieri Del Torto e Paola Senatore dell’Ufficio verde e arredo urbano del Comune.
“Una piazza nella piazza” è il nome del progetto del Comune, sollecitato dal Ctp 3 fin dal luglio 2014, che intende dare una risposta ai bisogni dei riglionesi.
Il problema principale della piazza infatti, realizzata a metà anni Duemila, era il ristagno d’acqua segnalato dai cittadini dopo le forti piogge. I lavori, partiti il 2 dicembre scorso con la demolizione della fontana a vasca di forma concava, dove avveniva l’accumulo, sono consistiti nella ripavimentazione di una parte della piazza al cui centro è stata costruita un’aiuola con la sughera e la sistemazione di tre panchine.
Per Ghezzi l’albero è «un punto d’inizio, un segnale verde, dal significato simbolico non indifferente. Chiediamo - aggiunge - a tutti collaborazione affinchè lo spazio venga vissuto e rispettato perché è un impegno importante dell’amministrazione».
Marco Biondi, presidente del Ctp 3, anticipa: «Stiamo tentando di recuperare lo spazio sotto la fornace avviando un percorso tra Università e Comune di Pisa, che comprende progetti su Sant’Ermete e Coltano. Rispondendo poi a domande sui piani futuri confida: «Pensiamo di valorizzare piazza Pertini e costruire un marciapiede verso San Sisto».
(g.co)
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