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Calstelmaggiore le Poste per ora restano aperte

CALCI. I tagli agli uffici postali previsti dal piano di Poste Spa per quest’anno sembrano congelati. A breve ci sarà un confronto tra Poste, Regione e Comuni. Mercoledì 11 il governatore Rossi ha...

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CALCI. I tagli agli uffici postali previsti dal piano di Poste Spa per quest’anno sembrano congelati. A breve ci sarà un confronto tra Poste, Regione e Comuni. Mercoledì 11 il governatore Rossi ha incontrato un centinaio di sindaci toscani, preoccupati per il piano di razionalizzazione di Poste. Tra questi c’era anche Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci. «Rossi ha potuto constatare che questo problema è molto sentito in tutta la Regione. La partecipazione all’incontro di mercoledì è stata molto numerosa. Tutti concordi nel dire che la maggior parte degli uffici postali individuati dal provvedimento di Poste Spa non va chiusa, racconta Ghimenti. In Valgraziosa è a rischio l’ufficio postale di Castelmaggiore, in via Don Minzoni, la strada che da Calci porta sul Monte Serra. È servito dai mezzi pubblici più o meno ogni ora. «Il servizio postale deve essere garantito a tutti. L’ufficio di Calstelmaggiore è aperto solo due giorni a settimana, il mercoledì e il sabato, e vi lavora un dipendente che negli altri giorni opera nella sede principale di Calci, in via XX Settembre. La riduzione di questi servizi si traduce in una riduzione occupazionale – aggiunge Ghimenti -. La chiusura rappresenterebbe un notevole disagio per le fasce più deboli della popolazione e per gli anziani. La sede in via Manzoni è di proprietà del Comune e Poste paga un affitto che non supera 1500 euro l’anno. Una cifra irrisoria considerando il fatturato e gli utili della società titolare del servizio postale».

Negli ultimi giorni sono state numerose le proteste dei residenti. Via Manzoni è una strada di passaggio e l’ufficio di Castelmaggiore non serve solo i calcesani. «Calci ha solo due uffici postali, mentre altri comuni di dimensioni simili ne hanno anche di più. Non si capisce la logica di Poste – conclude Ghimenti -. Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi. Staremo a vedere». (s.b.)

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