La protesta
«Ho sentito chiedere aiuto il tir era chiuso fra le sbarre»
Parla il testimone dell’incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Pugnano «Ho detto al camionista di salire sul mezzo e liberare i binari, ma era nel panico»
PISA. «Ho sentito chiedere ripetutamente aiuto, mi sono affacciato e ho visto il camion sui binari. Il passaggio a livello era chiuso, l'arrivo del treno imminente». Gabriele Granucci, residente nell'ex casa cantoniera limitrofa al passaggio a livello di Pugnano, racconta i drammatici istanti che hanno preceduto il violento impatto tra il locomotore di un treno e un tir. La motrice, partita da Lucca e diretta a Livorno, intorno alle 9,30, ha urtato un grosso camion imprigionato tra i binari nella piccola frazione di San Giuliano Terme, lungo la linea ferroviaria Pisa-Lucca.
Il piccolo paese di Pugnano si è svegliato in una sorta di stato d'assedio. Decine di mezzi di polizia, carabinieri, polizia municipale, Polfer e vigili del fuoco (oltre alle ambulanze del 118, ai mezzi di soccorso delle Ferrovie, quelli della protezione civile di San Giuliano Terme e della Geste) hanno affollato per l'intera mattinata e per buona parte del pomeriggio la Statale 12 e via Cignani, la strada che attraversa i binari e dove, tra l'asfalto e la campagna circostante, si è adagiato il Tir dopo l'impatto con la motrice. «Avevo appena concluso delle commissioni ed ero rientrato in casa quando il camionista ha più volte chiesto aiuto – racconta Granucci -. Quando ho visto la scena con il camion fermo sui binari ho consigliato all’autista di sfondare la sbarra del passaggio a livello per mettere in sicurezza il veicolo e liberare i binari. Il camionista ha però avuto paura – continua il testimone - e la motrice stava ormai sopraggiungendo: per fortuna i macchinisti sono riusciti a rallentare».
Molti i curiosi che sono arrivati sul luogo dell'incidente. Lo scontro è stato infatti un evento eccezionale per la piccola e tranquilla frazione della città termale, anche se in passato la ristretta strada che attraversa i binari ha provocato qualche problema ai camion e ai Tir di passaggio. «Non mi sono ancora ripreso dallo spavento – prosegue Granucci -. È la prima volta che accade un incidente del genere: spesso qualche veicolo, soprattutto camion, resta intrappolato nel passaggio a livello, ma sfondando le sbarre riescono tutti a liberarsi». «È la prima volta che accade un incidente – aggiungono due anziani del luogo mentre assistono alle operazioni di soccorso -. Non ricordiamo eventi del genere». Il camionista, Giovanni Gadoni, di origine sarda e residente a Torino, invece, probabilmente sopraffatto dal panico, non è riuscito a buttare giù le sbarre e ad evitare lo scontro.
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