Il Tirreno

Pisa

«Ho sentito chiedere aiuto il tir era chiuso fra le sbarre»

di Danilo Renzullo
«Ho sentito chiedere aiuto il tir era chiuso fra le sbarre»

Parla il testimone dell’incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Pugnano «Ho detto al camionista di salire sul mezzo e liberare i binari, ma era nel panico»

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PISA. «Ho sentito chiedere ripetutamente aiuto, mi sono affacciato e ho visto il camion sui binari. Il passaggio a livello era chiuso, l'arrivo del treno imminente». Gabriele Granucci, residente nell'ex casa cantoniera limitrofa al passaggio a livello di Pugnano, racconta i drammatici istanti che hanno preceduto il violento impatto tra il locomotore di un treno e un tir. La motrice, partita da Lucca e diretta a Livorno, intorno alle 9,30, ha urtato un grosso camion imprigionato tra i binari nella piccola frazione di San Giuliano Terme, lungo la linea ferroviaria Pisa-Lucca.

Il piccolo paese di Pugnano si è svegliato in una sorta di stato d'assedio. Decine di mezzi di polizia, carabinieri, polizia municipale, Polfer e vigili del fuoco (oltre alle ambulanze del 118, ai mezzi di soccorso delle Ferrovie, quelli della protezione civile di San Giuliano Terme e della Geste) hanno affollato per l'intera mattinata e per buona parte del pomeriggio la Statale 12 e via Cignani, la strada che attraversa i binari e dove, tra l'asfalto e la campagna circostante, si è adagiato il Tir dopo l'impatto con la motrice. «Avevo appena concluso delle commissioni ed ero rientrato in casa quando il camionista ha più volte chiesto aiuto – racconta Granucci -. Quando ho visto la scena con il camion fermo sui binari ho consigliato all’autista di sfondare la sbarra del passaggio a livello per mettere in sicurezza il veicolo e liberare i binari. Il camionista ha però avuto paura – continua il testimone - e la motrice stava ormai sopraggiungendo: per fortuna i macchinisti sono riusciti a rallentare».

Molti i curiosi che sono arrivati sul luogo dell'incidente. Lo scontro è stato infatti un evento eccezionale per la piccola e tranquilla frazione della città termale, anche se in passato la ristretta strada che attraversa i binari ha provocato qualche problema ai camion e ai Tir di passaggio. «Non mi sono ancora ripreso dallo spavento – prosegue Granucci -. È la prima volta che accade un incidente del genere: spesso qualche veicolo, soprattutto camion, resta intrappolato nel passaggio a livello, ma sfondando le sbarre riescono tutti a liberarsi». «È la prima volta che accade un incidente – aggiungono due anziani del luogo mentre assistono alle operazioni di soccorso -. Non ricordiamo eventi del genere». Il camionista, Giovanni Gadoni, di origine sarda e residente a Torino, invece, probabilmente sopraffatto dal panico, non è riuscito a buttare giù le sbarre e ad evitare lo scontro.

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