Il Tirreno

Pisa

Divieto di bivacchi in tutto il centro

di Sharon Braithwaite
Divieto di bivacchi in tutto il centro

Confesercenti e Confcommercio dopo la colluttazione alle Vettovaglie: estendere l’ordinanza

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di Sharon Braithwaite

Pisa

Ha suscitato molte polemiche l’episodio avvenuto giovedì mattina in piazza delle Vettovaglie: il titolare di un esercizio commerciale ha avuto una colluttazione davanti al suo locale con un cittadino russo che con un secchio aveva gettato urina tra i tavoli dei clienti. Non si tratta di un singolo episodio, ma di un’abitudine di un soggetto già noto alle forze dell’ordine. Si tratta dell’ennesimo episodio di degrado. Le associazioni di categoria attaccano la giunta, “la situazione non è più sostenibile”. Confesercenti chiede di estendere l’ordinanza anti bivacco in tutto il centro storico. «Tutte le volte che la situazione sembra leggermente migliorare, ecco un nuovo episodio che fa ripiombare piazza Vettovaglie del degrado più completo. Evidentemente per quella zona è impossibile abbassare la guardia”». quanto afferma Giulio Garzella, coordinatore pisano di Confesercenti. “Stiamo parlando, ancora una volta, di una zona che appare in certi casi abbandonata a se stessa, una vera “terra di nessuno” – aggiunge Garzella -. Il fatto dell’altro giorno nasce da un costante fenomeno di accattonaggio e bivacco che vede piazza Vettovaglie tra le mete preferite. Crediamo a questo punto che l’ordinanza firmata dal sindaco per i quartieri della stazione proprio contro i bivacchi, debba essere estesa a tutto il centro storico. Ovviamente in assenza di controlli capillari, qualsiasi lodevole provvedimento non produce alcun effetto. Da anni chiediamo per piazza delle Vettovaglie un presidio stabile di forze dell’ordine, presidio che ha dato i suoi frutti quelle poche volte che è stato istituito». «Siamo disponibili – conclude Garzella – a partecipare ad una riunione sull’ordine pubblico dedicata a piazza delle Vettovaglie per offrire la nostra collaborazione e quella degli operatori per cercare una soluzione finalmente duratura». «Con chi rispetta le regole, paga le tasse, si sforza di tenere pulito e decoroso l'ambiente, si usa il pugno di ferro e un rigore senza attenuanti. A tutti gli altri, soggetti e attività borderline, è concessa invece libera licenza di fare e disfare a proprio piacimento – afferma invece Confcommercio -. Nessuna sorpresa che in piazza delle Vettovaglie si succedano a ripetizione episodi di inciviltà, degrado, violenza gratuita. Purtroppo, anche in larga parte del centro storico, gli imprenditori vivono costantemente sotto assedio, nel mirino non solo di sbandati e delinquenti di turno, ma talvolta degli stessi rappresentanti delle autorità. E’ troppo facile fare gli sceriffi con gli imprenditori onesti, in regola, dai quali riscuotere qualche migliaio di euro di multe, magari per inadempienze di piccolo conto. Più difficile sanzionare altre tipologie di attività commerciali, dove fare la voce grossa serve a poco e dove forse, qualcuno ha addirittura timore di avvicinarsi. L'amministrazione comunale dovrebbe dare un premio a chi ha investito soldi, impegno, tempo familiare per aprire una bella attività commerciale e riqualificare il proprio centro storico. Confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con le istituzioni per il rispetto di una legalità equa e valida per tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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