La manifestazione
Danti: «Non mi candiderò in Regione»
L’ex assessore: non cambierò idea nemmeno se mi dovesse chiamare Vendola in persona
PISA. Dario Danti, senza girarci intorno: lei si presenterà come candidato alle regionali? «No, non mi candiderò». Risponde così l'ex assessore comunale che ha rassegnato le dimissioni provocando un terremoto politico in città.
Danti, meglio essere ancora più precisi: non si candiderà a consigliere regionale e nemmeno a presidente?
«Non mi candido nemmeno come presidente. Io faccio politica nella mia città e per la mia città. E di lavoro faccio l’insegnante, non il politico di professione».
Ma se la chiamasse direttamente Nichi Vendola la risposta cambierebbe?
«Nessuno me lo può imporre. Per fortuna la mia comunità politica non è una caserma».
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Toscano, presidente della Fondazione Teatro Verdi, le ha scritto una bella lettera in cui le chiede di ripensarci...
«La sua lettera proviene dal cuore e parla al cuore. Ringrazio Pino infinitamente, è una delle persone intellettualmente più oneste e corrette con cui ho collaborato. Ma la mia scelta è ormai definitiva».
Cosa le ha dato più fastidio in questi giorni?
«Accusarmi di essermi dimesso per passare a una poltrona più grande. Un modo di ragionare cinico e opportunista. Se qualcuno è abituato al fatto che la politica sia chiedersi cosa fare tra tre anni, quando sarà finito il suo incarico, non si percorre molta strada».
Le sue dimissioni hanno provocato un vero terremoto…
«Penso si debba rispondere politicamente alle questioni che le mie dimissioni e l’uscita di Sel dalla maggioranza pongono alla città, non tanto alla giunta e al sindaco».
Cosa risponde a chi l’accusa di aver rotto il patto del centrosinistra?
«Che su tanti punti è il governatore Rossi ad aver rotto il patto del centrosinistra. E sono state interessate vicende sulle quali Pisa non poteva passare sopra».
Cosa succederà ora?
«Non entro nelle questioni del Pd. Per il resto, credo che quello che deciderà Sel per le regionali spetterà agli iscritti e ai simpatizzanti nelle prossime settimane».
E Danti che ruolo avrà?
«Darò una mano con un pacco di volantini sotto braccio».
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