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Cantieri di Pisa, un bando da oltre sei milioni di euro

Cantieri di Pisa, un bando da oltre sei milioni di euro

Prevista per oggi la pubblicazione da parte del tribunale di La Spezia E’ l’ultima speranza per 39 lavoratori da anni in assemblea permanente

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PISA. Sarà pubblicato oggi dal Tribunale della Spezia il nuovo bando ad evidenza pubblica per l'acquisto dei Cantieri di Pisa.

Dopo l'uscita di scena del gruppo franco-cinese Union Strong Marine e il passo indietro degli italiani di Mv Yachting, sarà il nuovo bando di gara, il secondo, ad individuare l'acquirente dello storico marchio della nautica pisana. Il bando, da 6,2 milioni di euro, che verrà pubblicato sul sito del Tribunale della Spezia, sarà sostanzialmente simile al precedente. L'unica novità è la richiesta di una fideiussione bancaria a garanzia dei versamenti in caso di pagamenti dilazionati. La scadenza per le offerte è il 10 marzo.

La nuova procedura rappresenterà probabilmente l'ultima speranza per i 39 lavoratori dei Cantieri, da quattro anni in assemblea permanente. Il 31 maggio scade infatti la cassa integrazione in deroga che i dipendenti dello storico marchio della nautica pisana e la Cgil erano riusciti a strappare lo scorso dicembre (con un accordo firmato al ministero del Lavoro che ha permesso anche il recupero della cassa integrazione 2014 non attivata in tempo dal liquidatore).

La corsa per l'acquisto dei Cantieri ripartirà probabilmente anche con nomi nuovi: ci sarebbero infatti almeno due soggetti diversi da quelli che già avevano manifestato interesse, pronti a rilevare l'azienda. «Ci sono nuovi possibili acquirenti che hanno già chiesto di visitare gli assets – conferma Federico Galantini, liquidatore del gruppo Baglietto - e abbiamo ricevuto già manifestazioni di interesse».

Nei mesi scorsi era rispuntato il nome di Beniamino Gavio. Al nuovo bando dovrebbe partecipare anche la Mv Yachting, gruppo romano guidato da Vincenzo Moccia e secondo classificato nella precedente gara indetta per l'acquisizione dei Cantieri di Pisa dopo la Union Strong Marine, ritiratosi dalla partita lo scorso novembre. L'investimento da circa dieci milioni di euro promesso dal gruppo italiano è però sfumato lo scorso gennaio. Nella complessa vicenda dei Cantieri (probabilmente una delle più lunghe vertenze a livello regionale e nazionale) resta irrisolto il nodo delle concessioni, assegnate dalla società pubblica di gestione del canale, la Navicelli spa, non direttamente al marchio di proprietà del gruppo Baglietto, ma a un imprenditore diverso che da anni non esercita più direttamente l'attività produttiva. Aspetto, tra gli altri, che ha condizionato l'offerta della Mv Yachting e che potrebbe incidere anche sulle nuove trattative.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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