Società unica: saranno sei i rappresentanti degli enti
Pacini in vantaggio per la vicepresidenza, ma può spuntarla un uomo del sindaco “Toscana Aeroporti” sarà costituita il 24 aprile, poi la convocazione dell’assemblea
PISA. Ora c’è anche una data: 24 aprile 2015. Quel giorno verrà costituita la società “Toscana Aeroporti Spa”. Sarà l’approdo del progetto di fusione tra Sat (aeroporto Galilei) e Adf (aeroporto Vespucci) il cui iter è partito dopo che anche l’assemblea dei soci dello scalo pisano ha detto sì al progetto di Corporacion America, facendo seguito al via libera per Peretola del giorno precedente.
Incorporazione. Quello che avverrà, sotto il profilo tecnico, è una fusione per incorporazione di Adf in Sat, con attribuzione al consiglio di amministrazione di Sat di una delega ad aumentare il capitale sociale che renda effettiva la fusione stessa. Per questo saranno emesse nuove azioni da offrire in concambio agli azionisti di Adf. Il rapporto di cambio è stato fissato in 0,9687 azioni ordinarie Sat per ogni azione ordinaria Adf. Tale rapporto implica un valore economico di Sat superiore di circa il 13% rispetto al valore di Adf.
Le date. Intanto devono trascorrere 60 giorni, a partire dallo scorso lunedì, durante i quali i creditori possono fare opposizione. Al termine di questo periodo la costituzione formale di “Toscana Aeroporti Spa”, denominazione della società unica degli scali di Pisa e Firenze. Spariranno a quel punto Sat e Adf. Sarà poi convocata l’assemblea dei soci, che dovrà fare le nomine nel nuovo consiglio di amministrazione, dopo che saranno trascorsi ulteriori 40 giorni.
Cda e cariche. La società sarà amministrata da un cda composto da 15 membri. Gli amministratori sono nominati dall’assemblea sulla base di liste presentate da soci. In seguito al suo insediamento, il consiglio di amministrazione nominerà il presidente e due vicepresidenti. Tre delle principali quattro cariche hanno già un nome assegnato. Presidente sarà Marco Carrai, ora presidente di Adf. Amministratore delegato sarà Gina Giani, ora ad di Sat. Un vicepresidente sarà Roberto Naldi, presidente di Corporacion America per l’Italia. E l’altro vicepresidente? Tutto porta a Pierfrancesco Pacini, presidente della Camera di Commercio. Ma c’è chi parla addirittura di un’ipotesi Marco Filippeschi; più probabile che semmai il sindaco indichi una persona di fiducia e un nome potrebbe essere quello dell’assessore David Gay.
Ipotesi comitato esecutivo. L’articolo 18 dello statuto, nel capitolo poteri di gestione-deleghe, indica che il cda potrà delegare alcune funzioni a un comitato esecutivo composto da alcuni suoi membri. Si specifica poi che, fino a quando deterranno complessivamente una partecipazione non inferiore a un quinto del capitale sociale, gli enti pubblici potranno nominare un componente nell’eventuale comitato esecutivo. Si consideri che per legge gli enti pubblici devono mantenere in totale almeno un 20% di azioni. Questo significa che, ad esempio, per Comune o Provincia non sarà semplice vendere il proprio pacchetto di quote: servirà, se non altro, un accordo con gli altri soci pubblici, pisani e fiorentini.
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