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La Gb conferma il trasferimento per sette dipendenti

La Gb conferma il trasferimento per sette dipendenti

PISA. Nessun passo indietro. Nonostante la disponibilità della cooperativa Ape Service a riassorbire i lavoratori in esubero attraverso le procedure di mobilità, la Gb conferma la volontà di...

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PISA. Nessun passo indietro. Nonostante la disponibilità della cooperativa Ape Service a riassorbire i lavoratori in esubero attraverso le procedure di mobilità, la Gb conferma la volontà di trasferire i sette dipendenti in esubero nei siti produttivi di Milano, Roma e Venezia.

Soluzione che ai lavoratori appare come anticamera del licenziamento: tutti, per problemi personali e familiari, saranno infatti costretti a rifiutare il trasferimento. La Gb srl ha ribadito la propria posizione martedì scorso durante un incontro in Prefettura alla presenza dei sindacati (Filt-Cgil e Cobas), dei rappresentanti dell'Ape Service e del viceprefetto vicario Valerio Massimo Romeo, durante il quale la cooperativa, oltre a confermare la disponibilità ad assumere i lavoratori in esubero tramite mobilità si è resa disponibile «a valutare soluzioni alternative» per la risoluzione positiva della vertenza.

La Gb srl ha però prospettato come unica soluzione il trasferimento (le lettere sono già state inviate), nonostante gli inviti del viceprefetto a rivedere la posizione. Romeo, così come si legge nel verbale di incontro, sottolinea che la Gb srl «non ha rispettato» gli accordi sottoscritti precedentemente e che la «posizione dell'azienda appare come una forma di scarsa attenzione alle esigenze del mondo del lavoro tenuto conto che, per il bassissimo reddito percepito dai lavoratori, risulta ragionevolmente non sostenibile un loro trasferimento in città come Roma, Milano e Venezia». In una nota, l'azienda sostiene invece di aver «attivato ogni risorsa commerciale per garantire una prospettiva di ulteriore lavoro presso tutte le unità operative, ottenendo un importante risultato che di fatto permette di garantire la necessaria continuità occupazionale a tutti i lavoratori interessati». Per contestare la decisione dell'azienda, ieri i lavoratori hanno ancora una volta scioperato lanciando un ultimatum alla società: «se entro sabato mattina la Gb non ritirerà le lettere di trasferimento, ripartirà la mobilitazione», che nei mesi scorsi ha portato a manifestazioni e blocchi del car rental del Galilei.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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