Sicurezza
«Alcuni soci pubblici potevano fare di più»
La critica del deputato Fontanelli (Pd): sostanziale disimpegno nella contrattazione con Corporacion
PISA. «Una vicenda che considero sbagliata». E’ il giudizio del deputato Paolo Fontanelli (Pd) sulla fusione. «Non per ragioni legate al ruolo maggioritario del privato - spiega nel suo blog - ma per la decisione di rinunciare, come soggetti pubblici, a esercitare un ruolo di indirizzo e di controllo, e soprattutto per la scelta di realizzare a Peretola una nuova pista equivalente a quella di Pisa. Quest’ultima scelta la considero uno spreco di risorse finanziarie e ambientali, oltre che in conflitto con le potenzialità di sviluppo del Galilei».
Il Comune di Pisa, aggiunge Fontanelli, «aveva chiesto, per dare il suo consenso, un impegno concreto e certo sul finanziamento pubblico per la nuova pista, al fine di evitare che le risorse necessarie per questo investimento vengano a gravare sul bilancio e sulla situazione finanziaria della nuova società, poiché il risultato sarebbe quello che la nuova pista si fa anche con gli utili dello scalo pisano. Si è trattato di una richiesta “minima”, vista la posizione di sostanziale disimpegno degli altri soci pubblici pisani da una contrattazione più impegnativa con la nuova proprietà. Tuttavia una risposta è arrivata dal ministro Lupi che, con una lettera, ha rassicurato sul fatto che i finanziamenti arriveranno. Bene. Voglio solo dire che, come si dice, il tempo è galantuomo».
Per questo Fontanelli dice che «avremo modo di verificare puntualmente l’evolversi delle cose. Tanto più che i lavori per la pista dovrebbero iniziare presto e sarà compito e responsabilità soprattutto dei soci pisani, anche se in minoranza, vigilare affinché sia mantenuto un reale equilibrio di interessi tra i due scali, e in proposito il capitolo degli investimenti è fondamentale. Ma una vigilanza spero che continueranno a farla anche tutti coloro che, a partire dai piccoli azionisti Sat, si sono battuti e si battono per tutelare gli interessi del nostro territorio e per evitare rischi e sprechi che sarebbero pagati da tutta la comunità. E per questo vanno ringraziati».
Sui problemi d’impatto e di sicurezza che riguardano la nuova pista dell’aeroporto fiorentino, Fontanelli annuncia che, «dopo aver presentato un’interpellanza parlamentare a cui è seguita una risposta contraddittoria», continuerà «a chiedere chiarezza al ministero competente».
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