Il Tirreno

Pisa

A Calci iniziati i lavori sul torrente Zambra

di Daniele Benvenuti
A Calci iniziati i lavori sul torrente Zambra

Gli interventi di scavo tra il ponte di Nicosia e il guado della Baragaglia Il Comune spera in un finanziamento regionale per San Lorenzo

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CALCI. Sono iniziati a Calci i lavori di manutenzione sul torrente Zambra di Montemagno, lavori eseguiti dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno in amministrazione diretta per una durata prevista di 30 giorni. L’intervento riguarda lo scavo ed il risezionamento del torrente nel tratto compreso tra il ponte di Nicosia e il guado della Baragaglia e del Rio di Santo Pietro in quello finale tra la Baragaglia e Caprona. Il letto dello Zambra in quel tratto tende a spianare, facilitando quindi l’accumulo di sedimenti provenienti dal monte. Sedimenti che alla lunga ostruiscono il passaggio delle acque.

Stesso discorso per il Rio di San Pietro che si immette nello Zambra, anch'esso invaso da sedimenti. Gli interventi hanno lo scopo di pulire il letto del torrente ripristinando di conseguenza il regolare corso dell’acqua soprattutto in casi di pioggia che ne aumenta notevolmente la portata.

«Questo intervento – spiega il sindaco Massimiliano Ghimenti – era stato sollecitato al Consorzio di Bonifica attraverso un nostra nota del 30 dicembre scorso in cui segnalavamo una serie di urgenze nel nostro territorio per quanto riguarda la manutenzione dei corsi d’acqua. Le richieste riguardavano Rio Santo Stefano per la ricavatura della vasca di accumulo in località La Cantinaccia e la manutenzione straordinaria alla confluenza con il fosso delle Pessaole, compreso un tratto dello stesso fosso; Rio della Tana per la ripulitura straordinaria della tombatura della strada comunale di Val di Vico; Rio Santo Pietro per il ripristino dell’argine in località Baragaglia eroso durante un evento di tracimazione».

Una volta ultimati i lavori sul torrente Zambra a carico del Consorzio, il Comune di Calci spera di ottenere il finanziamento richiesto dalla Regione per la messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico della zona di San Lorenzo.

«Il progetto di cui abbiamo chiesto il finanziamento - afferma l’architetto Massimo Carzoli, responsabile della difesa e gestione del territorio del Comune - riguarda la stabilizzazione del dissesto franoso della sponda del torrente Zambra di Montemagno che interessa la viabilità di accesso alla frazione di San Lorenzo. Il progetto definitivo è stato già approvato, mentre quello esecutivo è pronto ma in attesa del finanziamento della Regione (sono stati richiesti 330mila euro, nrd). Regione che deve ancora comunicare le graduatorie per la concessione. Noi siamo ottimisti - conclude l’architetto - in quanto il progetto, che per avere il via libera deve essere realizzabile in tempi brevi, è già pronto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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