Sicurezza
Trasporto merci in città come ridurre l’impatto
PISA. Un contributo europeo di 160.000 euro per un progetto che mira a ridurre impatto e costi del trasporto merci in città. Questo l’importante traguardo ottenuto dal Comune di Pisa nell’ambito del...
PISA. Un contributo europeo di 160.000 euro per un progetto che mira a ridurre impatto e costi del trasporto merci in città. Questo l’importante traguardo ottenuto dal Comune di Pisa nell’ambito del programma Horizon 2020, voluto dall’Unione Europea per supportare innovazione, sviluppo sociale ed economico. Il Comune, attraverso le società in house Navicelli e Pisamo, è riuscito a centrare il finanziamento al primo tentativo. «Il finanziamento europeo è un riconoscimento - ha detto il sindaco Marco Filippeschi - alle molte iniziative e progetti innovativi di Pisa sul tema dei trasporti, del traffico e del percorso verso la città smart e intelligente. Sarà unn passo ulteriore per rendere ancora più smart la città e avere misure sostenibili per il traffico merci all’interno del centro urbano e nei collegamenti strategici con la darsena pisana e le aree produttive limitrofe. Non dimenticando la vocazione che può avere in questo senso il quartiere di Porta a Mare, con il canale dei Navicelli e la più importante dogana della Toscana. Sicuramente a renderci ancora più orgogliosi il fatto che Pisa è l’unica piccola città europea all’interno del partenariato di progetto, insieme a Graz, ed è l’unica città italiana non metropolitana ad essere stata riconosciuta ed inserita nel finanziamento».
Il progetto è stato redatto e presentato dalla Navicelli Spa, che a livello territoriale è il soggetto che programma e gestisce attività di sviluppo progettuale in ambito comunitario e nazionale nel settore della nautica, energia e trasporti integrati e che ha all’attivo numerosi progetti di ricerca e sviluppo sperimentale.
«Una corsa contro il tempo in pieno agosto per presentare i documenti - racconta Giandomenico Caridi, amministratore della Navicelli - ma che ha pagato: Pisa è tra le 10 città europee scelte, insieme a Roma, Torino, Copenhagen, Atene. Il finanziamento di 160.000 euro per la città, tutto a carico dell’Unione Europea, ci servirà inizialmente per uno studio capillare sul trasporto merci in città. Obiettivo è quello, poi, di ampliare le soluzioni innovative in tema di trasporti e di catalizzare maggiori risorse finanziarie per lo sviluppo urbano della città; priorità sono la riduzione dell’impatto di questo tipo di traffico e un suo minor costo. Il progetto aiuterà quindi a porre le basi per la definizione di un modello di city logistic da integrare all’interno della pianificazione strategica di medio e lungo periodo del trasporto merci». (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
