Proteste
Poste, riapre Mezzana sono a rischio Campo e Castelmaggiore
Dopo la ristrutturazione della sede, ad aprile uffici in funzione mentre si prepara la mobilitazione per le possibili chiusure
SAN GIULIANO. Le Poste rimangono a Mezzana. Stavolta non c’entra il piano di razionalizzazione di Poste Italiane per il 2015, che in tutta la regione taglierà ben 65 uffici postali: nella provincia di Pisa, lo ricordiamo, chiuderanno gli uffici di Ponteginori, San Giovanni alla Vena, Castelmaggiore, Uliveto Terme, Treaggiaia, Corazzano, Ghizzano di Peccioli, Legoli, Luciana, Marti, Soiana. Mentre saranno ridotti gli orari di apertura a Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Orciano Pisano e Capanne. In via Toniolo, nella frazione sangiulianese di Mezzana-Campo, invece, si sono appena conclusi i lavori di manutenzione straordinaria. L’ufficio dovrebbe aprire entro i primi di aprile.
Mezzana: l’impegno del sindaco. L’ufficio postale era chiuso dal 14 novembre dell’anno scorso: quel giorno, infatti, alla presenza dei rappresentanti di Apes e di Poste Italiane, furono consegnate le chiavi dei locali al sindaco Sergio Di Maio e ai rappresentanti dell’amministrazione comunale per effettuare i lavori necessari alla riapertura. Una settimana fa sono terminati i lavori e i locali sono stati riconsegnati ai rappresentanti di Poste Italiane. Intanto, è stata avviata la procedura per l'allestimento dell'ufficio e la prossima riapertura del servizio.
Lavori terminati. Soddisfatta Valentina Morgantini, consigliera Pd della frazione: «Ringraziamo il sindaco e l'amministrazione comunale per aver mantenuto gli impegni presi con i cittadini. Si è lavorato fin da subito per garantire una rapida riconsegna dell'ufficio a Poste Italiane. Consapevole dell'importanza del servizio, questa amministrazione ha scelto di stare dalla parte dei cittadini».
Mobilitazione contro il rischio chiusura per Campo. «Abbiamo appreso dai giornali pochi giorni fa la notizia della chiusura di undici uffici postali e della riduzione di orario in altri quattro in Provincia di Pisa - afferma Matteo Cecchelli, segretario del circolo Pd Lungarno e consigliere comunale - una notizia preoccupante è l’ennesimo taglio del servizio al cittadino che danneggia soprattutto gli anziani e penalizza i territori periferici». «Apprezziamo la volontà manifestata da Poste Italiane di riaprire velocemente l'ufficio di Mezzana, ma chiediamo, allo stesso tempo, l’impegno a mantenere aperto anche quello di Campo – aggiunge Cecchelli -. Il circolo Pd Lungarno, che già nel 2012 si è mobilitato per salvare l'ufficio di Campo, seguirà la questione in maniera costante e, qualora vi fossero tagli al servizio, promuoverà tutte le forme di protesta necessarie affinché questo servizio venga garantito Già nel 2012 c’era il rischio che l’ufficio di Campo chiudesse definitivamente e furono raccolte più di 600 firme fra i residenti».
Petizione per le Poste di Castelmaggiore. I problemi degli uffici postali riguardano anche Castelmaggiore, frazione di Calci. Dopo 17 anni il problema si ripropone. I cittadini si stanno mobilitando per salvare l’ufficio postale grazie a una raccolta di firme promossa dal gruppo “Uniti per Calci”. Si potrà firmare presso la bottega di alimentari Nicola Rossi, in piazza Verdi. «Tutte le firme raccolte verranno consegnate al prefetto, al sindaco Massimiliano Ghimenti e a Poste italiane spa», hanno annunciato i consiglieri comunali Paolo Lazzerini, Maila Mangini, Valter Mignani e Giulio Messerini. Hanno detto a una voce: «Abbiamo appreso la notizia dell’imminente chiusura come un fulmine a ciel sereno. Tra circa due mesi verrà attuato un piano di riorganizzazione che prevede, per il 2015, la chiusura anche di questo sportello importante. Non è la prima volta che i residenti debbono lottare contro una scelta che tutti giudicano scellerata».
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