Il Tirreno

Pisa

Start-up pisana premiata a Londra

di Daniela Salvestroni
Start-up pisana premiata a Londra

ClouDesire ha avuto un riconoscimento dall’agenzia per la promozione dell’export

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PISA. La start-up pisana ClouDesire ha vinto il premio “UK-Italy Innovation awards” assegnato dalla UK Trade & Investment (Ukti), l’agenzia governativa britannica per la promozione dell’export e l’attrazione degli investimenti, all’ultima edizione degli “UK-Italy Business awards”, i premi per gli investitori italiani nel Regno Unito. Il riconoscimento dedicato all’innovazione e alla giovane imprenditoria quest’anno è andato a cinque imprese italiane che si sono distinte nelle principali competizioni dedicate alle start-up nell’arco del 2014. Gli “UK-Italy Business awords” sono andati a dieci aziende italiane: Dada, Digital Bros, Global System International, Kinexia, Laminazione Sottile, Maire Tecnimont, Mapei, Mediobanca, Piquadro e Starhotels.

La start-up pisana ClouDesire è nata nel 2013 come spin-off dell’azienda Liberologico, fondata da due ex ricercatori della Scuola Normale, Andrea Vecchi e Paolo Lanari. L’amministratore delegato è l’ing. Eddy Fioretti, collaboratore del Politecnico di Milano. ClouDesire è il frutto della competenza maturata dall'azienda con un progetto di ricerca e sviluppo co-finanziato dalla Regione Toscana che ha conquistato il primo posto tra 195 progetti presentati. Nella sede di Pisa si trova il reparto sviluppo mentre il settore commerciale è a Milano.

«ClouDesire – spiega il responsabile della tecnologia Andrea Vecchi - è una piattaforma informatica che permette alle aziende che sviluppano software di vendere i loro prodotti in un marketplace, un negozio online che ha la peculiarità di installare automaticamente il prodotto appena acquistato in uno spazio cloud dedicato al cliente. In poche parole diamo la libertà al cliente che vuole acquistare e poi utilizzare un prodotto software di avere una sua copia “personale” dello stesso, funzionante sul cloud, la cosiddetta nuvola. Le aziende che sviluppano software vorrebbero vendere online i loro prodotti, ma visti i tempi di crisi non sanno da che parte iniziare e non possono permettersi di fare investimenti in tal senso. ClouDesire vuole aiutare queste aziende rendendo i loro prodotti immediatamente vendibili sul cloud, senza doverli modificare e senza dover sostenere investimenti. I nostri clienti sono grandi aziende che hanno infrastrutture cloud da sfruttare e valorizzare, un brand così forte da potersi permettere di creare un marketplace attrattivo e hanno già tanti clienti a cui andare a proporre l’acquisto dei prodotti che verranno esposti nello ‘scaffale’ del marketplace».

Attualmente in ClouDesire lavorano, oltre ad Andrea Vecchi, quattro persone per la parte tecnica. Nel 2013 la start-up pisana ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali: It.Cup, Italian Venture Forum, USACamp, Working Capital promosso da Telecom Italia,Innovits di PoliHub. Nel 2014 ClouDesire ha vinto la competizione “UK-Italy Springboard”, nella categoria “Global Entrepreneur Programme”, organizzata da UK Trade & Investment e rivolta a imprese italiane ad alto potenziale di crescita che vogliono svilupparsi a livello internazionale partendo dal Regno Unito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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