Sicurezza
Azionisti Adf votano sì alla fusione con Sat
L'assemblea ha votato all'unanimità
PISA. L'assemblea straordinaria degli azionisti di Adf (presente il 95,33% del capitale), tenutasi lunedì 9 a Firenze, ha votato all'unanimità a favore della fusione con Sat, la società che gestisce l'aeroporto di Pisa. Il rapporto di cambio è stato fissato in 0,9687 azioni ordinarie Sat per ogni azione ordinaria di Adf: effettuata la fusione, Sat cambierà la propria denominazione in Toscana Aeroporti Spa, società quotata con sede legale a Firenze.
"Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha assicurato ogni azione utile per sostenere l'attuazione degli interventi infrastrutturali relativi agli scali aeroportuali di Pisa e di Firenze, in modo da consentire la natura strategica del sistema aeroportuale toscano." Lo annuncia il viceministro Riccardo Nencini, che precisa: "L'impegno economico previsto coprirà fino a un massimo di 150 milioni di euro".
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.10830942:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2015/02/09/news/aeroporti-la-fusione-e-cosa-fatta-la-toscana-puo-volare-1.10830942]]
In particolare, spiega in una nota, “per l’aeroporto di Firenze è prevista la realizzazione del nuovo terminal passeggeri e di una pista di volo di 2.400 metri, idonea a sostenere le previsioni di traffico di medio-lungo periodo. E' la strada maestra per valorizzare al meglio l'aeroporto Galilei di Pisa e il Vespucci di Firenze e per inserire la Toscana adeguatamente nel traffico aeroportuale internazionale".
Il viceministro Nencini ringrazia il ministro Lupi “che ha sposato dall'inizio questa prospettiva e l'ha sostenuta assieme a noi. Un'ottima sinergia tra il Mit, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti e la Regione Toscana”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

