La manifestazione
«Nessun dipendente licenziato»
Sentenza in Appello, la soddisfazione del segretario Federici
PISA. La Corte di Appello di Firenze ha respinto la richiesta di Laura Materia di essere reintegrata dalla Cisl di Pisa. Laura Materia, dipendente della Nuova Pisana Servizi, era stata licenziata senza preavviso dai vertici della società ad ottobre del 2011. «Da allora - ricostruisce il segretario della Cisl, Gianluca Federici - ha avviato, anche a mezzo stampa, una campagna denigratoria nei confronti dell’unione territoriale di Pisa della Cisl, ledendo l’immagine del sindacato. Mi auguro almeno che, dopo questa sentenza, possa trovare finalmente un po’ di tranquillità».
La Corte di Appello ha rigettato la domanda di reintegro «presso la Cisl quale effettivo datore di lavoro». Condannando nel contempo la Nuova Pisana Servizi srl a riassumere la dipendente entro tre giorni o, in mancanza, a pagarle a titolo di risarcimento del danno, una somma pari a 4,5 mensilità dell’ultima retribuzione.
Nella causa civile di secondo grado discussa a Firenze, la Cisl era difesa dagli avvocati Del Punta e Pagni. La sentenza è stata disposta dai magistrati Giovanni Bronzini (presidente), Gaetano Schiavone e Simone Liscio, consiglieri della sezione delle controversie del lavoro. Analoga controversia, mossa da un altro dipendente della Nuova Pisana Servizi srl, Mariano Razza, si era risolta positivamente in appello per la Cisl. Insomma «la Cisl non ha licenziato alcun dipendente, contrariamente all’idea che Mariano Razza e Laura Materia hanno voluto far passare nell’opinione pubblica», conclude Federici.
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