Sicurezza
Torna alla Certosa la Bibbia di Calci
CALCI. Torna oggi in Certosa, dopo essere stata decenni in un deposito, la Bibbia di Calci e l'evento sarà suggellato da una cerimonia, in programma alle 12 nel complesso monumentale di Calci, alla...
CALCI. Torna oggi in Certosa, dopo essere stata decenni in un deposito, la Bibbia di Calci e l'evento sarà suggellato da una cerimonia, in programma alle 12 nel complesso monumentale di Calci, alla quale parteciperanno Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendente di Pisa, Paola Raffaella David, e il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. La preziosa Bibbia, custodita nel museo di San Matteo di Pisa, è un codice monumentale miniato del XII secolo in quattro volumi. «Un vero capolavoro della miniatura romanica italiana - spiega la Soprintendenza - e conosciuta come Bibbia di Calci perché conservata fin dal 1425 in Certosa dove era pervenuta dal monastero benedettino della Gorgona, dipendente dalla Certosa. Nel 1970 la comunità certosina, che aveva continuato ad abitare il monastero, lasciò definitivamente Calci. In attesa che la Certosa potesse essere aperta al pubblico la Bibbia fu trasferita in deposito provvisorio nel museo di San Matteo, deposito “provvisorio” che si è protratto per decenni sebbene le primitive ragioni di sicurezza che lo avevano reso opportuno fossero ormai venute meno».
Il progetto di riportarla in Certosa, ideato da Severina Russo, direttore del Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci, è stato condiviso e reso possibile dai quattro Rotary Club dell'area pisana e ad esso hanno collaborato prestigiosi istituti pisani, tra i quali l'istituto Tecip della Scuola Sant'Anna.
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