La manifestazione
"L'Empio punito" in scena al Verdi
Appuntamento nella sala Titta Ruffo. Protagonisti gli Auser Musici, la serata sarà aperta da una esibizione dei Sacchi di Sabbia
PISA. Si apre giovedì 5 febbraio, alle 20.30, nella Sala “Titta Ruffo” del Teatro Verdi, il ciclo di opere da camera in cartellone nella Stagione Lirica, con una preziosa serata all’insegna del mito di Don Giovanni, non a caso inserita anche all'interno del Don Giovanni Festival, la «gigantesca follia» lunga un anno che il Teatro pisano ha voluto dedicare al celebre libertino, declinato attraverso musica, teatro, cinema, video, letture e incontri in collaborazione con l'Università di Pisa.
In prima esecuzione moderna assoluta verrà così proposta una selezione da "L'Empio punito", dramma musicale in tre atti composto per il carnevale del 1669 dal compositore pistoiese Alessandro Melani, opera nota soprattutto per essere stata la prima intonazione in musica della figura del Don Giovanni su libretto di Filippo Acciauoli e Giovanni Filippo Apolloni, ispirato direttamente a El burlador de Sevilla di Tirso de Molina. Protagonisti saranno l’ensemble in residenza del Teatro, Auser Musici, specializzato nel repertorio toscano rinascimentale e barocco, e i cantanti Claudia Muntean (nei ruoli di Acrimante e Ipomene), Sergio Cabrera Hernandez (Tidemo e Delfa), Rita Matos Alves (Atamira e Cloridoro) e Carlo Torriani (Atrace e Bibi). Dirige il maestro° Carlo Ipata, mise en espace di Giovanni Guerrieri. «La cosa decisamente sperimentale di quest’operazione – spiega Guerrieri – è l'aver immaginato insieme al maestro Ipata uno spettacolo unico, ma composto da due azioni». Le arie dall’Empio Punito sono state infatti scelte da Carlo Ipata e Giovanni Guerrieri in rapporto con l'esilarante Ein Musikalischer Spass Zu Don Giovanni dei Sacchi di Sabbia che aprirà la serata.
«Sarà dunque l’ossatura drammatico-musicale di questi due Don Giovanni – continua Guerrieri – ad essere messa a confronto, evidenziando come nei personaggi di Melani-Acciaiuoli siano già presenti i germi dei grandi personaggi mozartiani».
«L'Empio punito – commenta Ipata – è organizzato musicalmente nella classica successione di recitativi, ariosi e arie aperte, con numerosi duetti in cui i personaggi interagiscono tra di loro esponendo le opposte passioni. Per questo concerto utilizzeremo quindi una ricchissima sezione del continuo con tiorba, viola da gamba, clavicembalo e arpa».
Data la capienza limitata di Sala Titta Ruffo, pochi i biglietti rimasti disponibili: in vendita al Botteghino del Verdi fino a esaurimento (posto unico euro 15). Per informazioni: 050 941111 e www.teatrodipisa.pi.it
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