Toscana
"Fin qui tutto bene”, a marzo esce il film di Roan Johnson
La pellicola del regista pisano racconta la storia di cinque studenti universitari ed è stata girata al Festival di Roma vincendo il Premio del pubblico Bnl
PISA. E' uscito il trailer dell'ultimo film di Roan Johnson "Fino qui tutto bene". Lo si può vedere in anteprima su www.mymovies.it/film/2014/finoaquituttobene/news/. La pellicola è stata presentata al Festival del Cinema di Roma vincendo il Premio del pubblico Bnl. Il film di Johnson è stato girato interamente a Pisa con il clou delle scene e dei dialoghi tra cinque studenti universitari che prendono vita in un appartamento nella zona della Facoltà di Scienze politiche. Il film di Johnson è una sorta di omaggio alla vita degli studenti che devono fare i conti con la "campanella della ricreazione" che è suonata.
I protagonisti del film, infatti, hanno finito i loro studi ed ora devono andare ognun per la propria strada lasciando quella seconda famiglia che è la vita condivisa per anni nello stesso appartamento. Il film è un affresco agrodolce della vita di studenti che sono solo parzialmente consapevoli del momento magico ed unico che hanno vissuto.
«Tutti i loro momenti, anche di svago, di divertimento - dice il regista Johnson - sono vissuti e visti con una duplice chiave di lettura perché aleggia l'ombra, il sentore che ciò che stanno vivendo non si ripeterà».
Il film è anche un "duello al sole", una sorta di resa dei conti sotto un sole canicolare che imperversa sulla terrazza dell'appartamento. Vincenzo e Francesca sono una coppia, stanno insieme da anni ma ora lui deve andare a lavorare in Islanda mentre lei non sa cosa dire, cosa fare, se suguirlo o meno, o buttarsi a capo fitto nella sua illusoria o velleitaria carriera da attrice teatrale...
Il bello dei film di Johnson è che in ogni sua nuova pellicola ritrovi briciole del pasto visivo già gustato nel precedente film. In "Fino qui tutto bene", infatti, uno dei protagonisti è il Cioni. Il Cioni è anche il fulcro dell'altro film di Johnson, "I primi della lista". Ma i due film non sono una saga, è bene precisarlo subito. «Il Cioni studente è scanzonato, ha la faccia da commediante nato - dice Johnson - fa ridere anche se non parla, ma alla fine si rivelerà come il più maturo dei cinque».
La frase tipica del Cioni è «Che si fa?! Ci si arrende?». «Questa frase - spiega il regista - è venuta fuori dalle tante interviste fatte agli studenti per un video dell'Università di Pisa ed è un po' il motto di moltissimi studenti e non solo di loro». E poi nel film, c'è anche spazio per un livornese, tale Guglielmo Favilla che è lo "storico" dell'appartamento, quello cioè che sa tutto di chi ci ha vissuto prima, conosce i "fantasmi" del passato per nome.
L'uscita in sala del film è prevista il 19 marzo con la distribuzione di Microcinema.
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