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IL CASO

È invalido e vive nella Ztl i pannoloni non arrivano

PISA. Un anziano invalido non riceve i pannoloni a domicilio perché abita in zona a traffico limitato. Almeno è questa la spiegazione che riceve rivolgendosi al numero verde del servizio. Com’è noto,...

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PISA. Un anziano invalido non riceve i pannoloni a domicilio perché abita in zona a traffico limitato. Almeno è questa la spiegazione che riceve rivolgendosi al numero verde del servizio. Com’è noto, dal 12 gennaio la Usl non distribuisce più in farmacia gli ausili per l’incontinenza: il produttore/fornitore dei pannoloni resta la Fater spa di Pescara, ma la distribuzione ora è affidata al Gruppo Sanidor, che ha la sede operativa toscana a Vicopisano. La famiglia dell’uomo ha più volte chiamato il numero verde 800.989877 indicato nella lettera con cui l’azienda Usl annunciava il cambiamento e ogni volta racconta di aver avuto garanzie che la consegna sarebbe stata effettuata il giorno dopo; invano, perché il tempo trascorreva senza risultati. Poi la rivelazione da parte di Sanidor: abbiamo difficoltà con i permessi per le ztl. Ieri, interrogate sulla vicenda, sia Ausl 5 che Fater non la conoscevano, ma hanno voluto approfondire.

In particolare, dalla ditta di Pescara si è saputo che in questo primo mese sono giunte numerose segnalazioni di pazienti pisani, perché il numero verde del distributore aveva le linee intasate: da un lato era prevedibile, perché quando c’è una novità così radicale (non più ritiro in farmacia, ma consegna a casa) in tanti hanno bisogno di informazioni. D’altro canto, entrambe le aziende fanno notare che il problema lamentato non sia di loro diretta responsabilità, anche se ovviamente si sono attivate per cercare di risolverlo. Il Gruppo Sanidor, invece, ha risposto che in effetti ci sono stati problemi con i permessi e che in una prima fase si è pensato di tamponare l’emergenza chiedendo i tagliandi giornalieri al Comune; ad ogni modo, Sanidor si è attivata da tempo per dotare tutti i suoi corrieri di permessi annuali di transito in ztl e risolvere alla radice la questione: a breve tutto sarà a posto da un punto di vista burocratico. Sanidor, però, ci tiene a specificare due punti: il capitolato del servizio prevede una certa «tolleranza da parte dell’ente»; e ogni paziente dovrebbe conoscere il periodo del mese o delle settimana in cui è prevista la consegna dei prodotti, così non penserà a ritardi quando ancora non ci sono.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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