Gioco
Certosa, dal ministero arrivano 1.100.000 euro per sistemare il tetto
Annuncio del sottosegretario Borletti Buitoni in occasione del ritorno del ritorno della Bibbia di Calci, un codice miniato del XII secolo
PISA. Dal ministero dei Beni culturali arriva un finanziamento di 1.100.000 euro per intervenire sui lavori di restauro del tetto della Certosa di Calci, alle prese da tempo con infiltrazioni d'acqua piovana che si sono manifestate anche in seguite alle piogge di questi giorni. Lo ha annunciato giovedì 5 febbraio il sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni durante la cerimonia per il ritorno in Certosa della Bibbia di Calci, codice miniato del XII secolo.
"Calci è uno dei luoghi più belli d'Italia - ha detto l'esponente del governo - ma, purtroppo, poco conosciuto. C'è una grande attenzione da parte del ministero per il patrimonio toscano. Oggi apriamo una pagina molto importante di un libro ancora da scrivere. Siamo consapevoli del fatto che i fondi non sono sufficienti, ma arriveranno altri finanziamenti dall'Europa e metteremo in moto un meccanismo che tutelerà questo bene così prezioso".
Nei prossimi mesi sarà messo a gara l'appalto per i lavori sul tetto, in particolare quello sulla chiesa, le cui continue infiltrazioni rischiano di pregiudicarne la stabilità. La spesa complessiva sarà di 7.000.000 di euro e dunque occorrerà trovare altre linee di finanziamento per completare l'intervento. La certosa di Calci è il secondo monumento più visitato della provincia di Pisa dopo la Torre pendente, con oltre 70.000 visitatori nel 2014 (22.000 alla Certosa Monumentale e 50.000 al museo di storia naturale) ed è in lizza per vincere il concorso dei Luoghi del cuore del Fai.
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