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Promotore nei guai per le frasi su Facebook contro Banca Mediolanum
Rinviato a giudizio per il reato di diffamazione
PISA. Rinviato a giudizio per diffamazione un promotore finanziario accusato dal suo ex datore di lavoro di aver scritto frasi ritenute offensive sul proprio profilo Facebook.
Davanti al giudice monocratico, Donato D’Auria, comparirà in estate Massimiliano Bonini, 43 anni, di Cascina, con clienti anche nell’area pisana.
È stato il gup, Giuseppe Laghezza a disporre il processo nei confronti del promotore finanziario accogliendo la richiesta del pubblico ministero, Antonio Giaconi.
Secondo l’accusa Bonini, che dal dicembre 1999 al dicembre 2011, ha lavorato come family banker per Banca Mediolanum, dopo aver cessato i rapporti in modo tutt’altro che sereno, avrebbe sfogato la sua rabbia affidando alla bacheca di Facebook considerazioni giudicate diffamatorie nei confronti della banca che si è costituita parte civile.
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