Il Tirreno

Pisa

Un parco pubblico sorgerà fra i laghetti di Campo

di Sharon Braithwaite
Un parco pubblico sorgerà fra i laghetti di Campo

La Donati Laterizi, in cambio dell’escavazione passata, dovrà recuperare l’area Sarà effettuato uno studio di fattibilità su ottanta ettari di cui trenta d’acqua

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CAMPO. Dopo anni di abbandono i laghetti di Campo, frazione di San Giuliano, potrebbero finalmente avere una nuova vita. La giunta, insediatasi nel giugno 2014, vuole recuperare l’area per rispondere alle esigenze dei cittadini. L’azienda Donati Laterizi srl ha cessato la propria attività un anno fa ed è proprietaria della zona, tristemente nota per la morte di Andrea Paolino, il quindicenne annegato nel giugno 2013.

La fabbrica iniziò la sua attività a fine anni Ottanta, quando sottoscrisse una convenzione col Comune: in cambio della possibilità di escavare per ricavare argilla e produrre mattoni, avrebbe dovuto sistemare l’area e realizzare alcune opere. «Secondo tale convenzione, scaduta nel 2005, la Donati Laterizi deve ancora spendere 700mila euro per il recupero dei laghetti e la realizzazione di progetti – spiega Matteo Cecchelli, consigliere Pd -. Una volta sistemata, l’area verrà ceduta al Comune: si tratta di circa 80 ettari, di cui 30 di acqua. L’area della fabbrica, invece è privata: il Comune può solo decidere le funzioni dell’edificio, che al momento è destinato a servizi».

L’amministrazione comunale, nei giorni scorsi, ha iniziato il percorso per la redazione dello studio di fattibilità finalizzato al recupero dell’area. Si è tenuto un tavolo di confronto con la Donati Laterizi. All'incontro hanno partecipato il sindaco Sergio Di Maio, Maria Elena Bianchi Bandinelli Paparoni, assessore all'ambiente, e Matteo Cecchelli. «In campagna elettorale ho preso l’impegno coi cittadini di Campo di procedere a questa riqualificazione – afferma Di Maio -. L'incontro con l'azienda Donati è propedeutico alla redazione dello studio di fattibilità. Il recupero può essere occasione importante di rigenerazione urbana e crescita».

«L'area presenta molte criticità, ma allo stesso tempo ha forti potenzialità ambientali, sportive e turistiche – aggiunge Paparoni -. Intendiamo recuperarla e valorizzarla con nuove funzioni, seguendo criteri di sostenibilità». «I cittadini aspettano da anni il recupero dei laghetti – conclude Cecchelli -. È il momento di intervenire per realizzare di un nuovo parco multifunzionale a fruibilità pubblica. Ci sono le condizioni per trasformare l'area in una opportunità di lavoro anche per gli abitanti della frazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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