Gioco
Disabili e barriere architettoniche, conferenza di Sara Ficocelli
La giornalista pisana, collaboratrice del Gruppo Espresso, ha incontrato gli studenti del Santoni
PISA. Si è conclusa fra applausi e commozione la conferenza “Questo non è un paese per disabili”, dedicata appunto al mondo della disabilità e tenuta nell’auditorium dell’IIS Santoni/Gambacorti dalla giornalista pisana Sara Ficocelli, collaboratrice di "Repubblica" e un tempo anche del "Tirreno". All’argomento, due mesi fa, Ficocelli aveva dedicato un omonimo approfondimento con video e interviste, pubblicato sul sito Repubblica.it, nella sezione “Le inchieste”.
All’incontro erano presenti l’assessore alla cultura Dario Danti, la referente dell’ufficio territoriale di Pisa per l’inclusione Donatella Ciuffolini, per la Società della Salute, la dottoressa Michela Franceschini e il vicepreside della scuola prof. Aldo Bronzini e, carichi di interesse per oltre due ore, gli studenti del triennio dell’indirizzo socio-sanitario.
“Mi piacerebbe che voi, che un domani lavorerete a contatto con chi ha problemi di disabilità, cominciaste a guardare a questo mondo con occhio diverso, evitando i luoghi comuni e provando a immedesimarvi nella vita di chi ha delle possibilità in meno in voi. Ma in molti casi anche molta più grinta e coraggio”.
Con linguaggio schietto ed esempi pratici, la giornalista ha fatto riferimento ai dati raccolti nel corso dell’inchiesta e ha raccontato quanto possa essere difficile, per chi ha una disabilità motoria o psichica, vivere in una città come Roma (dove lei abita), piena di barriere architettoniche.
“Neanche Pisa è una città a misura di disabile – ha concluso – ma la differenza potete farla voi: il problema più grande per queste persone è la solitudine. Stare loro vicino senza pietismo né imbarazzo significa abbattere la barriera più grande”.
Alla fine dell’incontro, la scuola ha consegnato alla relatrice un cappellino e una maglietta con il logo del Santoni. Con la promessa che questa sarà solo la prima di una serie di iniziative di sensibilizzazione.
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