Italia
Ospedale, Tomassini: «Faremo assunzioni»
Il direttore rassicura dopo i timori di sindacati e medici sulla prolungata carenza degli organici
PISA. «L’Aoup ha già provveduto a reintegrare le risorse nel settore specifico della cosiddetta “area critica” (emergenza-urgenza)».
Con una nota l’Azienda ospedaliero universitaria diretta da Carlo Rinaldo Tomassini risponde ai alle criticità denunciate dal sindacato Nursind sui turni massacranti a cui sono sottoposti gli infermieri e al problema del sovraffollamento nel pronto soccorso. Nel dettaglio, i reintegri sono avvenuti sia attraverso una mobilità interna di un medico nel 2014 verso l’Unità operativa di “Anestesia e rianimazione 6” (di Pronto soccorso), sia assumendo alcune unità professionali di anestesisti/rianimatori nell’ambito del naturale turn-over del personale. Di queste ultime, sono stati assegnati all’Unità operativa di “Anestesia e rianimazione 6” un medico entrato in servizio nel 2014, un altro il 24 gennaio scorso e un terzo che arriverà a marzo 2015. L’azienda specifica che «nell’attesa dell’espletamento delle procedure di assunzione si stanno inoltre utilizzando le risorse aggiuntive (in termini di orario) messe a disposizione dagli stessi professionisti della struttura in questione».
Tuttavia l’azienda «è in totale disaccordo sul fatto che la riduzione di 4 posti letto della sub-intensiva sia connessa al calo della donazione di organi, dal momento che si è trattato di una ridottissima percentuale di letti». Sul problema della donazione si sta invece intraprendendo un’azione specifica di sensibilizzazione delle terapie intensive. Ultimo appunto al Nursind: «L’Aoup ribadisce che c’è sempre stata e non mancherà nemmeno per il futuro la disponibilità a coinvolgere i lavoratori attraverso i loro rappresentanti nel confronto sugli organici e sulla riorganizzazione dei servizi». (g.c.)
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