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Pisa

I primi 40 anni della Coli Impianti

I primi 40 anni della Coli Impianti

Festa a Metato per la storica ditta e il paese: dalle radici alle sfide per il futuro

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METATO. Metato, giovedì sera, è stata teatro di un evento che visto raccolti mondo imprenditoriale, istituzioni locali e in pratica un intero paese per la festa dei (primi) 40 anni della ditta Coli Impianti, nell’elegante scenario neoclassico della Villa del Lupo. Oltre 200 presenti tra dipendenti, amici, colleghi e ospiti illustri come il sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio con l’assessore Mauro Becuzzi, il sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi, l’assessore del Comune di Pisa Andrea Serfogli che ha portato anche i saluti del sindaco Marco Filippeschi, il vicesindaco del Comune di Calcinaia Roberto Gonnelli, il consigliere regionale Ivan Ferrucci. Assente giustificato il presidente Cna provinciale Andrea Zavanella, ma la presenza dell’associazione (cui sin dalla fondazione aderisce e partecipa attivamente la ditta Coli Impianti), era coperta dal direttore Rolando Pampaloni, dal presidente Cna Impianti Marco Ammannati con il coordinatore Marcello Bertini e la presidente Cna Costruzioni Barbara Vannini. Il vicedirettore Cna Maurizio Bandecchi ha coordinato la parte inziale dell’evento contraddistinto dalla consegna di targhe ricordo da parte dei titolari sia ai loro dipendenti con maggiore anzianità di servizio (Roberto Angelozzi, Rossella Donati, Giorgio Giorgi, Alessandro Sergianni) sia alle autorità presenti e alla Cna, che ai loro partner come Leonardo Giudici della Marini Pandolfi spa.

A sua volta, a conferma della stima che la circonda, la ditta Coli ha ricevuto una targa ricordo dalle mani di Ammannati e Pampaloni e una anche da parte dei dipendenti. Molti applausi e forti momenti di commozione quando Luciano ha letto una breve testo di saluto e di introduzione alla serata ricordando in più passaggi il compianto fratello Giuliano. «Un’occasione importante, pur se non straordinaria - così l'ha definita Luciano Coli - perché vogliamo che rappresenti un momento di modesto ma, crediamo, meritato orgoglio. Straordinaria semmai potrebbe apparire oggi perché l’economia in crisi a livello nazionale ha fatto perdere la capacità di pensare e investire sul lungo termine anche, purtroppo, nel nostro settore. Questa occasione di festa sia dunque un’ottimistica provocazione, diretta non a volgere uno sguardo al passato, ma a pensare costruttivamente al futuro. O meglio a continuare a pensare costruttivamente al futuro, proprio perché sono salde nel presente (come testimoniano i tanti di stasera) e nel passato le nostre radici». Apprezzata anche la cena nei locali della Villa (curata dal Catering Del Carlo) ed a seguire cabaret con Niki Giustini e Graziano Salvadori, fino al taglio della torta anniversario e la musica dal vivo fino a tardi per godersi appieno la serata.

Ma senza esagerare: la mattina successiva, come sempre, la partenza del lavoro è stata alle 7,30. E la storia continua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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