Italia
Ex Draga, il cantiere fermo è diventato terra di nessuno
PISA. Il Lungarno Guadalongo è da sempre una delle criticità cittadine con situazioni di degrado che non passano inosservate. Il parcheggio (tra i pochi gratuiti) non è mai stato dotato d’illuminazion...
PISA. Il Lungarno Guadalongo è da sempre una delle criticità cittadine con situazioni di degrado che non passano inosservate. Il parcheggio (tra i pochi gratuiti) non è mai stato dotato d’illuminazione pubblica e le strade circostanti, che si dipanano in vicoli fino a sfociare su via Fiorentina, nel tempo sono diventate ricettacolo di microcriminalità diffusa. Da almeno due anni, dall’interruzione dei lavori di riqualificazione dell’area insistente su piazza Don Giovanni Minzoni e su via Baratturalia, lo stabile ex Draga è divenuto rifugio per senza tetto.
Passando da un’apertura nella recinzione del cantiere edile, fermo da tempo, ogni giorno numerose persone vivono e pernottano nel degrado, tra rifiuti di ogni sorta, escrementi e ratti. La situazione col tempo è peggiorata e i residenti di via Baratturalia pian piano hanno dovuto cambiare le proprie abitudini.
«Se prima parcheggiavo dove capitava - dice Mario, uno dei lavoratori della zona - ora cerco di evitare la sosta qua attorno. Questo stabile è diventato icona del disagio. Di giorno a terra trovi siringhe usate e la strada è attraversata da topi. Di notte eviti di passare a piedi, allungando il tragitto per arrivare alla macchina parcheggiata sul Lungarno Guadalongo».
Qualche mese fa le forze di polizia avevano cercato di rimediare e quella che era diventata a tutti gli effetti una casa-container, era stata rimossa dal cantiere. Niente però è cambiato e gli “inquilini” da lì si sono trasferiti all’interno dello stabile.
«Detto chiaramente: è uno schifo - raccontano alcuni cittadini -. Non abbiamo paura, anche perché lavoriamo davanti all’ex Draga e da via Baratturalia ci dobbiamo passare per forza di cose. Di sicuro non è una bella zona di Pisa e l’amministrazione comunale dovrebbe fare qualcosa al riguardo».
In molti chiedono che nella zona dell’ex Draga sia ripristinata al più presto la legalità. Qualcuno dei residenti è anche passato dalle parole ai fatti, informando le diverse autorità cittadine.
«Chi di dovere sa tutto - raccontano i residenti di via Baratturalia -. Abbiamo presentato un esposto a carabinieri, polizia e vigili urbani di Pisa, notificando l’atto anche all’ufficio d’igiene cittadino. Però da aprile dello scorso anno non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito».
I senzatetto che si rifugiano nello stabile oltretutto non hanno a disposizione servizi igienici. Per questo spesso la zona è pervasa da cattivi odori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google