Il Tirreno

Pisa

«Prefetto, ci dia una mano su Serchio e viabilità»

di Daniele Benvenuti

Il sindaco di Vecchiano ha ricevuto il rappresentante del governo sul territorio ponendo l’accetto sulla sicurezza idrogeologica e la costruzione delle rotatorie

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VECCHIANO. Sicurezza, viabilità ma anche bellezze del territorio. Sono questi i temi affrontati nella visita ufficiale che il nuovo prefetto di Pisa, Attilio Visconti, ha svolto lunedì a Vecchiano dove ha incontrato il sindaco Giancarlo Lunardi, la giunta Comunale, il segretario e i dirigenti comunali, il comandante della polizia municipale e il vicecomandante della stazione dei carabinieri di Migliarino.

«È stato un incontro istituzionale importante per Vecchiano – commenta il primo cittadino – nel corso del quale ci siamo confrontati con il nuovo prefetto sulle diverse problematiche che riguardano il nostro territorio, ma anche sui punti di forza». Il sindaco ha inizialmente illustrato al prefetto le caratteristiche del territorio vecchianese, puntando sulla valenza ambientale, paesaggistica e naturalistica considerato che per tre quarti è inserito all'interno del Parco. «Ho voluto raccontare al prefetto Visconti – prosegue il sindaco – la storia di Vecchiano e in particolare le vicende che hanno interessato la Marina per la cui riqualificazione e conseguente trasformazione in risorsa economica e occupazionale, l'amministrazione comunale sta in questi anni investendo risorse ed energie».

Poi i temi più caldi per i quali il sindaco ha chiesto il supporto della prefettura. «Innanzitutto il Serchio e la sicurezza idraulica, in relazione alla situazione di rischio cui siamo costantemente sottoposti dopo l'alluvione del 2009, nonostante gli interventi di consolidamento degli argini – ha spiegato Lunardi -. La seconda questione attiene invece alla viabilità e, in particolare, il progetto di costruzione di due rotatorie all'incrocio tra l'Aurelia e l'ingresso autostradale. Per questo abbiamo chiesto al prefetto di intervenire presso l'Anas affinché sia dia avvio ai lavori quanto prima. L'ultimo argomento che ho affrontato, e che sta molto a cuore a tutta la cittadinanza, è la sicurezza pubblica. Quotidianamente, infatti, dobbiamo affrontare due fenomeni: la prostituzione (presente soprattutto nella zona industriale di Migliarino e lungo l'Aurelia, ndr) e la presenza nella pineta di Migliarino di extracomunitari dediti allo spaccio della droga. Abbiamo avuto modo, già in passato, di collaborare su queste due problematiche con la prefettura – conclude il sindaco - il cui supporto è stato fondamentale nelle operazioni di demolizione delle case cantoniere e di altri locali, diventati luoghi di ritrovo e smercio di sostanze stupefacenti. Dovremo proseguire su questa strada attraverso la demolizione di altre due costruzioni di fronte al casello autostradalei».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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