Sicurezza
La Santa Cecilia cerca nuovi cantori
CALCI. Cercasi cantori qualificati di buona volontà per rilanciare e assicurare lunga vita alla corale Santa Cecilia, vanto della provincia di Pisa in campo musicale. «I giovani oggi sono poco...
CALCI. Cercasi cantori qualificati di buona volontà per rilanciare e assicurare lunga vita alla corale Santa Cecilia, vanto della provincia di Pisa in campo musicale. «I giovani oggi sono poco disposti a sostituire e integrare chi è scomparso o non è più in grado di continuare l’attività», commenta Roberto Gianfranco Lupetti, general manager della corale, il quale interpreta anche il pensiero del presidente Giuseppe Manichetta. I trenta componenti della Santa Cecilia, diretti dal maestro Fabrizio Casini, dovunque si esibiscano raccolgono ampi consensi. È successo anche di recente per Natale alla Certosa e a fine anno alle terme di San Giuliano. Il gruppo artistico è stato fondato negli anni ’50 da Varo Consani montemagnese purosangue, di famiglia contadina. In una casa privata nacque la corale che opera da decenni come veicolo culturale portando la “coralità” in Europa (segnatamente in Austria e Svizzera) e in diverse regioni d’Italia. Tra i primi cantori Bruno Consani, che ancora è uno degli attivi componenti e poi Nello Catarsi, Spartaco Ciabatti, Lino Consani, Carlo Falcucci, Gino Pierini, Aldo Ribecai, Armando Rossi, Corrado Rossi, Giuseppe Rossi, Carlo Tardelli e Sergio Sandroni. L’esempio dei primi è stato seguito da altri compaesani che hanno ingrossato le fila del coro. Ammessi nella corale “pueri cantores” consentendole la trasformazione in coro a voci miste. Inserite le voci femminili, si è strutturato secondo lo schema classico; soprano, contralto, tenore, basso trasferendo la propria sede a Calci, capoluogo.
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