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Pisa

La risposta è appesa all’autopsia

La risposta è appesa all’autopsia

Nessuna pista è esclusa, al momento s’ipotizza il decesso per cause naturali

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PISA. Soltanto l’autopsia potrà dare una svolta a quello che appare un giallo. Una morte misteriosa di due coniugi che, al momento in cui scriviamo, sembra dovuta a cause naturali.

Saranno gli esami tossicologici e istologici a chiarire il decesso. Un esame che, proprio per le necessarie analisi di laboratorio, avrà bisogno di una risposta non prima di un paio di mesi.

E un contributo importante, fin da ora, a cercare di fare luce su quanto accaduto nell’appartamento al numero civico 65 di via Fiorentina arriverà anche dal sopralluogo della scientifica della polizia. I rilievi potranno indicare se, oltre alla presenza dei due coniugi, ci possa essere stata anche una presenza estranea. Come è stato accertato che la porta d’ingresso era chiusa a chiave (sono stati i vigili del fuoco a sfondare la porta), la polizia avrà già verificato che non ci siano segni di effrazione nella parte restrostante dell’abitazione che resta al buio.

Al momento, poiché la prima pista seguita riguarda il malore, importante sarà di conoscere qual è stato l’ultimo cibo e bevanda che la coppia ha ingerito. Il sopralluogo avrà preso in esame anche la cucina, se c’erano ancora avanzi di cibo o altro. E cosa era conservato in frigorifero. Tutti elementi che, accomunati ad altri potrebbero portare a fare luce su un fatto che ancora appare senza spiegazione.

La polizia ha lavorato a lungo al sopralluogo, così come è stato accurato anche il lavoro del medico legale che nella notte ha eseguito un esame esterno dei cadaveri prima che venissero rimossi dal carro della Pubblica Assistenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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