Sicurezza
Sciopero alle mense ma i disagi sono ridotti
PISA. Continuerà anche oggi lo sciopero delle dipendenti della cooperativa Albanuova del Consorzio Gruppo Greco addette alle mense delle scuole di San Giuliano Terme. Per il secondo giorno...
PISA. Continuerà anche oggi lo sciopero delle dipendenti della cooperativa Albanuova del Consorzio Gruppo Greco addette alle mense delle scuole di San Giuliano Terme. Per il secondo giorno consecutivo, le lavoratrici incroceranno le braccia per rivendicare il pagamento degli stipendi che mancano ormai da mesi.
L'astensione dal lavoro, indetta da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, arriva dopo un lungo periodo di stato di agitazione proclamato per contestare i ritardi nel pagamento delle retribuzioni «che – accusano le organizzazioni sindacali - non sono mai state corrisposte nei tempi stabiliti dal contratto nazionale».
Lo sciopero non ha però provocato grandi disagi. «Non ci sono stati disservizi – sottolinea Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano Terme – perché il personale scioperante è stato sostituito da altri lavoratori inviati dalla società».
Pochi giorni fa, Aldo Greco, patron del Gruppo Greco, consorzio di imprese attivo nel settore dei servizi, dalle pulizie alla ristorazione, dal facchinaggio alla gestione parcheggi, che nell'ottobre del 2012 ha rilevato la cooperativa quando era sull'orlo del fallimento, ha ammesso al Tirreno il problema, evidenziando le difficoltà dei clienti del Consorzio a far fede alle scadenze e assicurando la regolarizzazione degli stipendi nel giro di qualche settimana.
I sindacati, però, dopo aver verificato con Geste, la società in house del Comune di San Giuliano Terme, la correttezza nel pagamento delle fatture relative al servizio erogato, puntano il dito contro il Consorzio e la cooperativa: «L'unica responsabilità accertata è di Albanuova e del Consorzio Gruppo Greco».
«Siamo in regola con i pagamenti – conferma Di Maio -. Abbiamo sollecitato l'azienda a risolvere quanto prima questo problema».
La mobilitazione potrebbe estendersi a tutti i circa novanta dipendenti che il Consorzio con sede legale a Milano impiega sul territorio pisano. Anche se con situazioni diversificate, le difficoltà a riscuotere gli stipendi riguardano infatti i dipendenti di tutte le società del Consorzio attive su Pisa, che già negli anni scorsi sono finite nel mirino dei sindacati.
Nel 2013 il mancato pagamento di una tredicesima e di una mensilità accese un duro scontro tra il Consorzio e la Cisl pisana, mentre lo scorso febbraio il ritardo nei pagamenti degli stipendi spinse le organizzazioni sindacali a proclamare due scioperi. (d.r.)
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