Sicurezza
Quirinale, Salvatore Settis nella rosa dei Cinque Stelle
Ma l'ex direttore della Scuola Normale Superiore indica Giuliano Amato tra i papabili: "Può avere le caratteristiche giuste per la sua cultura costituzionale, per le sue esperienze istituzionali, così come nel campo della gestione di organismi culturali e legati alla ricerca"
PISA. C'è anche il professore pisano Salvatore Settis tra i dieci candidati che il Movimento 5 Stelle sottoporrà al voto della Rete per determinare il candidato al Colle. Oltre a Settis, ex direttore della Scuola Normale Superiore, i candidati sono Pierluigi Bersani, Raffaele Cantone Lorenza Carlassare, Nino Di Matteo, Ferdinando Imposimato, Elio Lannutti, Paolo Maddalena, Romano Prodi e Gustavo Zagrebelsky.
Peraltro, intervistato dal "Corriere della Sera", Settis ha indicato Giuliano Amato tra i papabili: "Noi cittadini impegnati in diversi settori dobbiamo offrire ai grandi elettori un ventaglio ampio di idee e di ipotesi, e non restringerlo artificiosamente. Giuliano Amato, certo insieme ad altri, può avere le caratteristiche giuste per la sua cultura costituzionale, per le sue esperienze istituzionali, così come nel campo della gestione di organismi culturali e legati alla ricerca".
Amato, spiega Settis, "non è il solo, ma l'ho voluto citare come caso di una irragionevole espulsione dal novero dei possibili candidati per via di una presupposta impopolarità nata da motivazioni discutibili". Invece, fa sapere, "è stato uno dei pochi a rinunciare a pensione e vitalizio".
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