Il dolore
Marina di Pisa festeggia i salesiani
Ecco il programma delle iniziative. La frazione litoranea deve molto alla famiglia fondata da San Giovanni Bosco e presente dal 1909
PISA. Marina di Pisa e le sue parrocchie sono in festa per l’avvicinarsi del 31 gennaio, giorno in cui la chiesa fa memoria della nascita al cielo di San Giovanni Bosco (1888). Marina deve molto alla famiglia fondata dal santo piemontese presente dal 1909 quando i sacerdoti salesiani furono chiamati dal cardinale Pietro Maffi e fu benedetta la cappella provvisoria in attesa della costruzione della chiesa di Maria Ausiliatrice. Chiesa che vedrà la posa della prima pietra il 28 luglio del 1912 e la consacrazione l’11 luglio di quattro anni dopo, nel 1916.
La cappella, che sorgeva all’incirca dove adesso è l’ingresso del cinema teatro Don Bosco, fu affidata a don Andrea Chiarinotti e don Callisto Mander che furono così i primi salesiani ad avere in cura le anime della piccola cittadina. Da allora si sono succeduti numerosi salesiani che hanno retto la parrocchia fino al 1981, data che ha visto l’arrivo dei sacerdoti diocesani che hanno gestito la parrocchia fino ad oggi dove sono presenti col parroco don Messias Barsella Ferraz.
La famiglia salesiana era presente anche con le suore Figlie di Maria Ausiliatrice, presenti a Marina dal 1915, che da poco hanno lasciato la loro casa e con i Cooperatori salesiani che portano avanti il ricordo di San Giovanni Bosco e grazie ai quali continua a rimanere vivo nella comunità il suo progetto educativo.
Quest’anno la ricorrenza del 31 gennaio avrà una particolare importanza. Infatti, il 15 agosto prossimo si festeggeranno i 200 anni dalla nascita del santo piemontese (16 agosto 1815) che vedrà anche la visita di papa Francesco a Torino nel giugno prossimo. Il programma dei festeggiamenti a Marina di Pisa, che vedrà il concorso di tutta l’unità pastorale delle due parrocchie, dei Cooperatori, dell’Oratorio, delle Acli e della Garzella, prevede un triduo di preparazione con la santa messa alle 17,30 e, nella giornata di sabato 31, queste iniziative: alle 15,30 giochi e animazione in oratorio; alle 17 concerto con i ragazzi della scuola di musica; alle 18 santa messa presieduta da don Roberto Filippini, rettore del Seminario di Pisa invitato dal parroco perché da piccolo ha frequentato e giocato in oratorio, per cui la sua testimonianza riguardo a questa sua memoria sarà certamente molto edificante.
Alla fine della celebrazione verrà benedetto il campanello usato dai salesiani sin dall’inizio dell’oratorio, campanello che è stato restaurato e che riprenderà la sua funzione di richiamo a momenti di riflessione e di preghiera. Alle 19,30 tutta la comunità marinese è invitata all’apericena che concluderà in festa il giorno di don Bosco.
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