Sicurezza
Arrestati dentro l’isola ecologica i ladri di computer
Bloccati dai carabinieri tre maggiorenni e un minorenne Stavano caricando in auto anche rame e materiale elettrico
CALCI. Questa volta ai ladri è andata male. Sono stati sorpresi in flagrante dai carabinieri mentre erano intenti a rubare.
Si tratta di quattro persone, cittadini romeni, che abitano a Pisa e paesi limitrofi, ma risultano senza fissa dimora. Tre sono stati arrestati, un quarto, minorenne, è stato denunciato alla Procura del Tribunale per i minori di Firenze.
L’operazione dei militari dell’Arma è stata fulminea e non ha lasciato scampo ai malviventi, i quali non hanno opposto resistenza. È successo l’altra notte alla stazione ecologica del Paduletto, territorio della Valgraziosa, tra la Gabella e Caprona, non lontano dalla via Vicarese. Più volte, nel recente passato, la zona è finita nel mirino dei ladri che agiscono qui con relativa tranquillità essendo un luogo piuttosto isolato.
A parte che le abitazioni e i laboratori artigiani, delle vicinanze, sono stati ripetutamente “visitati” dagli indesiderati ospiti, specie la notte.
I carabinieri da tempo hanno predisposto servizi speciali di controllo sia al monte e al piano proprio al fine di fronteggiare e contrastare fenomeni di microcriminalità, sempre numerosi. Nella circostanza la sorveglianza ha sortito i risultati sperati. Squarciata la rete perimetrale di accesso, i malviventi sono entrati nell’isola ecologica, evidentemente dopo avere studiato il loro piano.
L’attenzione si è concentrata soprattutto su apparecchi elettronici e materiale elettrico di diversa natura, che può essere riciclato e immesso sul mercato per essere all’occorrenza rivenduto, magari a prezzi stracciati. Hanno preso il volo computer, altoparlanti, fili di rame e perfino lucine e lampade dismesse ma in ottimo stato delle decorazioni natalizie.
Al momento del blitz dei carabinieri di Calci, guidati dal maresciallo Domenico Guglielmi, portatisi sul posto con una macchina, i quattro stavano caricando la refurtiva, precedentemente ammucchiata in un angolo, su un furgone. I tre rumeni maggiorenni, di giovane età, hanno precedenti penali. L’arresto è avvenuto in un momento in cui l’opinione pubblica è piuttosto frastornata e non nasconde la propria preoccupazione anche perché non si sente al sicuro neppure a casa propria.
Intanto, alla caserma dell’arma di Calci è arrivato il nuovo comandante. È il maresciallo Stefano Bernardini, nativo di Vicopisano, proveniente dal comando di Volterra.
Affianca il maresciallo Domenico Guglielmi, in servizio attivo a Calci da oltre due decenni.
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