Sicurezza
Un convegno dedicato a violenza e femminicidi
PISA. Sono 226 le donne che nel periodo novembre 2013-ottobre 2014 si sono rivolte al Telefono donna del centro antiviolenza della Casa della Donna. Un numero in lieve calo rispetto alle 268...
PISA. Sono 226 le donne che nel periodo novembre 2013-ottobre 2014 si sono rivolte al Telefono donna del centro antiviolenza della Casa della Donna. Un numero in lieve calo rispetto alle 268 richieste di aiuto dell'anno precedente, ma che conferma l'allarme di un fenomeno, quello della violenza sulle donne, in continua crescita. Tra il 2005 e il 2013 sono state 1.036 le donne uccise in Italia. Nel 60,7% dei casi l'assassino è stato identificato nel partner o nell'ex e il 20% in familiari, padri o fratelli della vittima. Nel 70% dei casi a subire violenza è una donna italiana. Secondo l'ultima rilevazione della Casa della Donna, già resa nota nelle settimane passate, sono triplicati i casi in carico al centro antiviolenza, mentre le denunce sono calate dal 25 al 21%. Un dato preoccupante, su cui pesano probabilmente la crisi economica e il disagio sociale. Cresce infatti il numero di donne straniere (30%) e di donne disoccupate (30%) che si rivolgono al centro. Solo il 16% ha un lavoro a tempo indeterminato e il 41% ha figli minori. Donne quindi con sempre meno risorse economiche a disposizione e sempre più rassegnate e spaventate a denunciare le violenze subite. Il fenomeno e le attività di contrasto saranno al centro di “Uscire insieme dalla violenza”, un incontro pubblico promosso dal Comune e dal Consiglio cittadino per le pari opportunità con i centri antiviolenza, le associazioni e le istituzioni del territorio che si terrà il 30 gennaio, alle 16, nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti.
«Un incontro per fare il punto sull'impegno delle associazioni che operano sul territorio – spiega Valeria Di Bartolomeo, presidente del Consiglio cittadino per le pari opportunità – e per far comprendere alla cittadinanza come il Comune, le associazioni e le altre istituzioni si muovono per fronteggiare il problema della violenza, sia fisica che psicologica».
L'iniziativa sarà dedicata alla memoria di Paola Bora, presidente della Casa della Donna, alla quale sarà intitolato anche il "Marzo delle donne", il cartellone di iniziative dedicato alle donne organizzato dalle associazioni e dagli enti locali. All'incontro di venerdì prossimo interverranno i responsabili di tutte le associazioni cittadine impegnate nel contrasto alla violenza sulle donne, i rappresentanti del centro antiviolenza di Pisa e di altre città toscane e i rappresentanti del Comune e degli altri enti locali.
«Quello della violenza sulle donne è un problema quotidiano – aggiunge Maria Sandoval, presidente dell'associazione Donne in movimento –. Parlarne significa sensibilizzare il territorio».
«Per contrastarlo – conclude Marilù Chiofalo, assessore alle pari opportunità - le istituzioni mettono in campo 200.000 euro annui a cui va aggiunto il lavoro volontario di tante donne: è quindi un bell'esempio di collaborazione tra associazioni e istituzioni». (d.r.)
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