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Pisa

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Rifiuti: porta a porta al via, ma occhio alle sanzioni

di Francesco Loi
Raccolta porta a porta di rifiuti
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Raccolta porta a porta di rifiuti

Dal primo marzo scatterà a Riglione, Putignano, Oratoio, Sant’Ermete e Coltano. Il calendario e gli orari da rispettare: per chi sgarra anche multe da 500 euro

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PISA. Ora c’è la data: 1 marzo. Quel giorno, tra poco più di un mese, scatterà la prima “vera” raccolta dei rifiuti porta a porta in città. Come da programma, saranno interessati per primi i quartieri di Riglione, Putignano, Oratoio, Sant’Ermete e Coltano. Coinvolti circa 9.700 abitanti. Il Comune e Geofor, gestore del servizio, hanno messo a punto le modalità di attuazione. I cittadini dovranno osservare un calendario preciso. Inoltre dovranno fare attenzione a non sbagliare, perché sono previste sanzioni: nella tabella a fianco sono riportate le voci principali, si rischiano multe fino a 500 euro.

Il calendario. Il servizio di raccolta domiciliare consiste nella raccolta separata delle frazioni “carta e cartone”, “multimateriale leggero”, “rifiuto biodegradabile di cucine o mense” (detta anche “umido”), rifiuto indifferenziato, attraverso contenitori assegnati a ciascuna utenza domestica e non domestica (commerciali, uffici, scuole, altre utenze produttive). Secondo quanto riportato in un atto dell’Ufficio Ambiente del Comune, nella zona di Riglione, Putignano, Oratoio, Coltano, S. Ermete il calendario di raccolta sarà il seguente. Rifiuto umido: martedì, giovedì (dal 1 maggio al 30 settembre), sabato. Rifiuto indifferenziato: mercoledì. Pannolini/pannoloni (sacchi gialli): lunedì, venerdì. Carta/cartone: venerdì. Multimateriale leggero: lunedì. La raccolta avverrà in orario pomeridiano a partire dalle 13 sino alle 19.

Modalità. I titolari delle utenze domestiche e non domestiche sono tenuti, mediante un loro incaricato (esempio: proprietario, custode, condomino, terzo indicato dall’amministrazione dello stabile), ad esporre su strada i contenitori o i sacchi, unicamente della frazione prevista per quel giorno di raccolta, entro le ore 13 del giorno stesso ed a ritirare i contenitori una volta svuotati il prima possibile e comunque entro e non oltre le 21 della giornata nella quale è svolto il servizio. Se i rifiuti esposti non saranno correttamente conferiti questi non saranno raccolti dal servizio; e sopra i sarà applicato un avviso indicante le motivazioni del mancato ritiro. Spetterà all’utenza responsabile dell’errato conferimento ritirare i rifiuti e procedere alla corretta differenziazione prima di riesporli nel giorno previsto per tale frazione.

Non domestiche. Per le utenze non domestiche che a causa del proprio giorno o orario di apertura o chiusura non possono rispettare in tutto o in parte gli orari di esposizione e/o di ritiro dei contenitori è prevista la possibilità di usufruire di un orario di esposizione e ritiro dei contenitori personalizzato. Gli interessati dovranno presentare al gestore una richiesta documentata e sottoscritta. Sarà poi Geofor, dopo i controlli del caso, a trasmettere il nominativo e gli orari in deroga alla Direzione Ambiente del Comune di Pisa per l’emissione del nulla osta e informerà anche gli organi preposti al controllo.

Controlli. In un disciplinare dell’Ufficio Ambiente sono contenute tutte le indicazioni cui i cittadini devono attenersi, con particolari accorgimenti per le utenze domestiche condominiali, quelle con più di otto unità abitative. Il rispetto di calendario, orari e gestione dei contenitori sarà verificato. La violazione delle disposizioni comporterà l’applicazione nei confronti dei trasgressori di specifiche sanzioni amministrative. Le verifiche saranno effettuate dalla polizia municipale, dagli organi di polizia e da altri soggetti preposti al controllo del territorio.

I divieti. Nel disciplinare della raccolta rifiuti porta a porta è contenuto l’elenco dei divieti che vale per tutte le utenze. Non si può conferire i rifiuti oggetto del servizio di raccolta domiciliare sulla pubblica via in giorni e orari diversi da quelli della zona di appartenenza. E’ vietato conferire i rifiuti sulla pubblica via se non in prossimità dell’utenza interessata e con modalità difformi rispetto a quelle stabilite dal servizio di raccolta domiciliare, come disciplinato dall’ordinanza.

Altri divieti: conferire tali rifiuti all’esterno delle attività/abitazioni in posizioni tali da creare intralcio al transito veicolare e pedonale; conferire sulla pubblica via rifiuti di tipologia diversa da quelli previsti dal servizio di raccolta domiciliare, ad eccezione dei rifiuti ingombranti per i quali sia stato richiesto al gestore il ritiro a domicilio unicamente se esposti nel giorno ed all’orario comunicato dal gestore.

E’ vietato anche introdurre nei contenitori o sacchi rifiuto non conforme alla tipologia del rifiuto oggetto della raccolta differenziata alla quale il contenitore o il sacco e destinato; conferire il rifiuto oggetto di specifica raccolta differenziata nei contenitori o sacchi dei rifiuti indifferenziati; utilizzare, da parte degli utenti delle aree servite dalla raccolta domiciliare, contenitori stradali per la raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati fuori dall’area di pertinenza.

Infine, è vietato mantenere permanentemente su suolo pubblico i contenitori assegnati ed in particolare i bidoni carrellati assegnati alle utenze condominiali o non domestiche senza l’autorizzazione del Comune di Pisa e senza l’apposita chiusura a chiave o a combinazione.

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