Sicurezza
"Fantasmi a Pisa", inchiesta nei luoghi della leggenda
Il volume scritto da un reporter da sempre appassionato di leggende popolari e di occulto
PISA. Cosa accade quando la leggenda combacia con la realtà? E’ quello che cerca di capire Andrea Valtriani nel suo libro “Fantasmi a Pisa”, approfondendo la storia della propria città sotto una prospettiva inedita. Una strada inesplorata che può portare in posti oscuri come le prigioni di un castello, così come nelle splendide ville che ornano il lungomonte pisano.
Valtriani cerca di osservare la realtà da un nuovo punto di vista, senza pregiudizi né conclusioni avventate, ma scavando sempre più a fondo nelle vicende del passato che, per la loro natura, hanno lasciato un segno indelebile nella cultura popolare dei luoghi che ha visitato.
L’autore ha trascorso alcune serate, con l’attrezzatura adeguata, sulle tracce del fantasma della nobildonna Teresa Scolastica della Seta Gaetani Bocca a Villa di Corliano oppure nel Castello di Lari cercando l’ombra di Giovanni Princi. Ma anche nel paese di Toiano sulle tracce della bella Elvira, nei locali abbandonati di Villa Isnard a Cascina, cercando notizie sul fantasma di Palazzo Lanfranchi, di cui parla persino Byron in una lettera e in altri luoghi ancora.
Il libro inizia con un excursus nel quale Valtriani spiega in quale modo si sia avvicinato a questo mondo e illustra efficacemente gli strumenti necessari ad un moderno “cacciatore di fantasmi”.
In più, la pubblicazione è arricchita da un’importante intervista a Padre Lorenzo D’Mello, frate esorcista riconosciuto.
Andrea Valtriani è un giornalista, da sempre appassionato di leggende popolari e di occulto.
Nato nel 1983 a Pisa, ha lavorato in giro per l’Italia prima di tornare nella propria città e intraprendere la carriera del reporter. Il booktrailer è disponibile sulla pagina del libro su Facebook “Fantasmi a Pisa”.
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