Il dolore
Chiara, 37 anni, nominata paladina dei diritti digitali
Il compito di Spinelli sarà quello di incalzare le pubbliche amministrazioni su banda larga, wifi e progetti di alfabetizzazione digitale dai bambini ai nonni
PISA. Chiara Spinelli è la "paladina" per Pisa dei diritti digitali dei cittadini. Si chiamano Digital Champions, i difensori e promulgatori dei diritti di accesso ed efficienza dei servizi di internet e la carica è stata istituita dall'Unione Europea nel 2012.
Per l'Italia il responsabile nazionale è Riccardo Luna (giornalista e divulgatore della cultura digitale, ex direttore di Wired Italia, fondatore dell'Associazione Wikitalia, promotore della European maker faire di Roma) che ha scelto però, per Pisa, Spinelli, la nostra "Digital champion local".
Cosa dovrà fare la nostra sentinella dei servizi informatici? «I digital champions - spiega Spinelli - dovranno essere una sorta di help desk per gli amministratori pubblici sui temi del digitale, dovranno muoversi come difensori del cittadino in caso di assenza di banda larga, wifi ed altri diritti negati, e dovranno promuovere, anche con il ricorso al crowdfunding, progetti di alfabetizzazione digitale, dai bambini ai nonni».
Spinelli che ha 37 anni ed ha curato per due anni,la nascita della piattaforma di crowdfunfing "Eppela", ha un osservatorio privilegiato per condurre la sua attività in quanto lavora presso l'Istituto di informatica e telematica del Cnr e presso il Registro.it.
Pisa è stata la culla dell'informatica e può essere considerata una smart city per i tanti servizi on line che le pubbliche amministrazioni hanno allestito.
Ma è pur vero che non sempre tutto fila liscio come il wifi cittadino che funziona poco e male ed è di difficile accesso, a meno che non si viva proprio "sopra" l'hot spot di connessione ad internet.
«Il digital champion serve proprio a questo - spiega Spinelli - e cioè a raccogliere le problematiche ed ad essere di stimolo e pungolo per il miglioramento dei servizi».
Spinelli si è laureata in lettere, ha lavorato presso l'ufficio comunicazione della Scuola Normale ed ha frequentato il master in comunicazione pubblica dell'Università. Ha una formazione dunque umanistica, ma poi è stata folgorata dal web.
«Internet e la rete sono uno strumento di crescita incredibile - dice Spinelli - e la parola champion non va intesa come "campione", bensì come paladino dei diritti su internet».
Per segnalazioni e per sapere ancora di più su questa nuova figura basta scrivere a pisa@digitalchampions.it e consultare il sito http://digitalchampions.it.
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