Un aiuto arriva dall’aeroporto che dona shampoo
La misura è da anni in vigore, ma ancora tanti turisti si fanno beccare in aeroporto con contenitori per liquidi più grandi di 100 millilitri. Così tutti gli oggetti che i viaggiatori sono costretti...
La misura è da anni in vigore, ma ancora tanti turisti si fanno beccare in aeroporto con contenitori per liquidi più grandi di 100 millilitri. Così tutti gli oggetti che i viaggiatori sono costretti a buttare vanno in dono alla Caritas. L’articolo più frequente è una bottiglietta di shampoo iniziata ma ancora buona: la sua destinazione è il punto Caritas in cui i senzacasa possono farsi una doccia gratis. Ma tutto il materiale proveniente dallo scalo Galilei ha numerose possibilità di impiego: varie comunità e case famiglia se ne approvvigionano grazie alla mediazione della Caritas, che qualche volta riesce persino ad aiutare i detenuti del carcere Don Bosco. Il principio è far risparmiare ovunque qualche soldino per le spese vive, in modo che i fondi in dotazione ai vari enti possano essere utilizzati per altri scopi o progetti di più ampio respiro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google